Via Maddalena frana, carreggiata ristretta

Centorami (VastoLibera) scrive al Comune: strada con alto volume di traffico, è urgente intervenire
VASTO. Gli appelli lanciati più volte dai residenti sono caduti nel vuoto e ora purtroppo sta succedendo l’inevitabile. Via Maddalena sta cedendo. La strada che dalla città porta in varie località, si è affossata al centro della carreggiata e per evitare incidenti l’area interessata è stata circondata da birilli.
L’associazione di promozione sociale “VastoLibera” che solo poche settimane fa aveva chiesto un intervento risolutore del problema, ieri è intervenuta sulla vicenda con una nota indirizzata al dirigente del settore servizi del Comune e al comandante della polizia municipale, Giuseppe Del Moro
«Stiamo assistendo al lento e progressivo cedimento del piano stradale di via Maddalena. Evidenti sono gli avvallamenti lungo i ripristini degli scavi compiuti per la sistemazione delle condotte, ed attorno ai tombini», segnala Carlo Centorami, presidente dell’associazione di promozione sociale “VastoLibera”. Centorami ha protocollato in municipio una lettera indirizzata al dirigente del settore servizi, l’ingegner Roberto D’Ermilio.
«Percorrendo quotidianamente la strada», ha spiegato Centorami, «è evidente la condizione di progressivo degrado che, se non sanata immediatamente, comprometterà le giuste e necessarie condizioni di sicurezza. Invece di attuare interventi radicali e definitivi, da mesi l’amministrazione comunale continua solo a mettere pezze. Via Maddalena, per la sua conformazione, la sua pendenza, la presenza di curve e per l’alto volume di traffico quotidiano, va tenuta in grande considerazione. Chiedo», ha concluso il presidente di “VastoLibera”, «una verifica immediata dello stato dei luoghi ed interventi urgenti e definitivi per evitare ogni pericolo per cittadini ed utenti».
Il sopralluogo dovrebbe essere imminente ma è da vedere se dopo la verifica tecnica sul posto ci sarà subito un intervento o comincerà il solito scaricabarile. «Sono settimane che sollecitiamo un intervento. Nessuno ti ascolta».
La stessa lamentela arriva dai residenti di contrada Lota, Montevecchio e Buonanotte. Per questi ultimi raggiungere il centro cittadino percorrendo la strada provinciale è diventato un rischio. Il dislivello fra le due corsie di marcia cresce ogni giorno e aumentano le crepe. Proprio ieri pomeriggio un’auto si è ribaltata senza gravi conseguenze per il conducente. La cosa più grave è che il cedimento della Provinciale potrebbe provocare danni anche alla parallela autostrada A14. «Eppure pare che non interessi a nessuno», protestano i residenti decisi a questo punto a chiedere aiuto alla magistratura. «I rischi quotidiani ormai sono davvero troppi», lamentano i cittadini. (p.c.)
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