Via per Frisa da domani arrivano tra custodi

27 Luglio 2014

LANCIANO. «La Ztl in particolare a Lancianovecchia incontra il 90% dei consensi dei residenti, deve essere migliorata ma stiamo lavorando in merito. A partire dai servizi: abbiamo pronto ad esempio...

LANCIANO. «La Ztl in particolare a Lancianovecchia incontra il 90% dei consensi dei residenti, deve essere migliorata ma stiamo lavorando in merito. A partire dai servizi: abbiamo pronto ad esempio il progetto per la riqualificazione dell’ascensore in via per Frisa. Per quanto riguarda l’ippodromo non è terra di nessuno, c’è manutenzione costante da parte di una cooperativa e un progetto che ridisegna l’area unendola anche alla villa». Risponde con i progetti l’assessore ai lavori pubblici Antonio di Naccio all’associazione Polis, che aveva sollevato i problemi sull’ippodromo, area nevralgica ma abbandonata dall’amministrazione, e della Ztl da ampliare a tutto il centro storico ma dando adeguati servizi agli utenti. «Sull’area di via per Frisa siamo intervenuti sistemando e potenziando l’illuminazione», riprende Di Naccio, «dobbiamo realizzare il progetto di riqualificazione dell’area dell’ascensore- che si arrampica per decine di metri fino a Lancianovecchia- che è fermo per problemi del motore che stiamo risolvendo. Inoltre da domani ci saranno altri 3 custodi che terranno aperta e sorvegliata la struttura».

Per l’ippodromo c’è un progetto di riqualificazione con la sistemazione dei gradoni (500mila euro, ndc), e un collegamento con la villa per creare una grande area verde nel centro città. Ma è ancora sulla carta. «Sono progetti cantierabili ma bloccati dal patto di stabilità», spiega Di Naccio «abbiamo 2milioni100mila euro di mutui spendibili ma bloccati dal patto. Poi per l’ippodromo c’è anche un questione giudiziaria da risolvere con la Carrera che gestisce l’anello delle corse che ci blocca. Stiamo lavorando e lo facciamo andando tra la gente». (t.d.r.)

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