Via per Popoli sta franando sulle case

Allarme rosso all’ingresso di Chieti: sotto l’asfalto il vuoto. Avvisata la prefettura, la strada rischia di essere chiusa
CHIETI. Sotto l’asfalto c’è il vuoto. Un pullman di troppo e la strada può franare sulle case. L’allarme è rosso in via per Popoli. La scoperta è stata fatta solo ieri mattina, a troppi giorni dal nubifragio. Il prefetto, Fulvio Rocco De Marinis, messo al corrente, ha allertato i tecnici della Provincia ma, a questo punto, potrebbe anche decidere di chiudere, per motivi di sicurezza, una delle principali vie d’accesso a Chieti che da Brecciarola sale al Theate Center e al quartiere Filippone, passando davanti ai bivi per Casalincontrada e Colle Marcone. L’emergenza, secondo un primo sopralluogo, è stata causata per il 90 per cento dall’incuria da parte della Provincia che è responsabile della manutenzione di questo lungo tratto stradale, crivellato da buche, e quindi dei canali di scolo ostruiti, pensate un po’, dal 2008. Sono canali profondi un metro ma totalmente riempiti dalla terra. L’acqua piovana così non s’incanala ma attraversa la carreggiata e scende a cascata lungo la scarpata a destra per chi percorre via per Popoli in direzione Brecciarola. In fondo alla scarpate però ci sono le case. Decine di villette ad altissimo rischio frana. Sono quattro i punti nevralgici. Il più allarmante e a metà strada esattamente dove, durante il primo dei due nubifragi delle scorse settimane, la terra ha inghiottito un lampione alto oltre dieci metri. E’ in quel tratto di via per Popoli che manca la terra sotto l’asfalto. Terra che è scesa a valle e adesso insidia una grande casa. Secondo gli esperti, quel punto della strada potrebbe, in caso di nuove piogge, non reggere più al peso dei mezzi pesanti, primi fra tutti i bus urbani ed extraurbani che entrano oppure escono dalla città. La tragedia è dietro l’angolo in via per Popoli che nel primo tratto, in corrispondenza di strada Fosso Canino, non ha più canali di scolo. Poco più giù, davanti al vecchio molino, il terreno mostra paurose scanalature a ridosso delle villette, come mostrano le foto-documento scattate ieri mattina in via per Popoli. Andando avanti si arriva alla curva con il vuoto sotto l’asfalto, cioè il tratto che può cedere da un momento all’altro e dove la carreggiata sarà ridotta per precauzione dalla Provincia. Ma è una soluzione tampone, del tutto insufficiente, che non fa dormire sonni tranquilli a chi abita delle villette sottostanti. Il quarto tratto ad alto rischio è stato localizzato quaranta metri dopo il bivio per Casalincontrada, cioè dopo la provinciale franata e rifranata negli ultimi tempi. Anche qui le case sono sotto scacco. L’intervento del prefetto ha scosso dal torpore la Provincia. Ora bisogna solo fare presto, anzi prestissimo.

