Via pericolosa e in curva «Basta con morti e feriti»

10 Novembre 2019

Ortona. Raccolta di firme per la comunale Passo di Civita, in località Aquilano I residenti: il Comune non ascolta. L’assessore Totaro: studiamo che cosa fare

ORTONA. Chiedono da anni la sistemazione di una strada pericolosissima, su cui hanno perso la vita già due persone e tante altre hanno rischiato la loro incolumità. Ma ad oggi gli appelli sembrano essere rimasti inascoltati e così hanno deciso di rivolgersi al Centro per porre all’attenzione pubblica questo problema. Oltre ottanta persone auspicano un intervento sulla via comunale Passo di Civita, in località Aquilano. Si tratta di un percorso in forte pendenza, utilizzato soprattutto da agricoltori - ma non solo - che si snoda tra i campi non lontani dal torrente Arielli.
Nel 2015 è stata protocollata al Comune di Ortona la richiesta di sistemazione di questa strada, istanza sottoscritta da più di ottanta cittadini. La motivazione trae origine dai diversi incidenti stradali verificatisi negli anni. In particolare la carreggiata presenta due curve consecutive molto angolate, associate a una notevole pendenza della sede stradale che i cartelli presenti indicano essere pari al 20%. Purtroppo tra gli incidenti verificatisi se ne sono registrati due mortali: nel 2005 a perdere la vita è stato un 68enne e nel 2014 un uomo di 55 anni, entrambi di Tollo. Ulteriore testimonianza della pericolosità del tratto in questione arriva dal limite massimo di velocità che è di appena 10 km/h. Ma questa misura preventiva non è sufficiente a risolvere il problema. I cittadini sottoscrittori della richiesta di intervento del Comune, propongono pertanto la modifica del tratto in curva della strada, da sostituire con un nuovo tracciato ad andamento rettilineo. L’opera, tra l’altro, addolcirebbe anche la pendenza rispetto a quella attuale.
«Quella strada è pericolosa e i numerosi incidenti che ci sono stati lo dimostrano», dicono i diretti interessati. «Da tempo abbiamo avanzato una proposta che crediamo possa essere risolutrice ma nulla di concreto è stato fatto nonostante le rassicurazioni che abbiamo ricevuto. Da parte nostra c’è piena disponibilità a collaborare, eventualmente anche sotto l’aspetto economico fornendo un contributo», aggiungono, «ma è importante che quella strada venga sistemata per evitare il ripetersi di situazioni spiacevoli. Chiediamo che ci sia una maggiore attenzione verso le nostre richieste».
Alcuni tra i sottoscrittori dell’istanza al Comune si sono confrontati nei giorni scorsi con l’assessore ai lavori pubblici, Gianni Totaro: «C’è stato un incontro», conferma quest’ultimo, «l’amministrazione sta studiando come agire e giungere ad una soluzione nel minor tempo possibile».
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