Via Pescara e via Masci, scuole al freddo

Si blocca anche la caldaia del liceo Scientifico. Il sindaco Di Primio sbotta: «Chiedo i danni all’Enel»
CHIETI. «Anche se il rientro degli alunni è avvenuto in relativa tranquillità, è doveroso evidenziare alcuni disservizi che si sarebbero potuti evitare».
Così i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle Ottavio Argenio e Manuela D'Arcangelo sul rientro di alunni e studenti nelle scuole. Proseguono: «I bambini sono costretti a condizioni limite. Ad esempio le elementari di Via Pescara, dove il rientro è avvenuto con l'amara sorpresa del mancato funzionamento dell’ipianto di riscaldamento e con le incertezze legate alla fruizione del servizio mensa. O alla scuola materna di Via Masci a Madonna del Freddo, parzialmente inagibile a causa delle infiltrazioni di acqua».
Problemi anche al nido Le Coccinelle: «Ci siamo accorti che la caldaia del riscaldamento non funzionava e il cortile di accesso era totalmente ingombro di neve» continua Argenio. Poi anche gli studenti della succursale del liceo Scientifico Masci, dal Seminario regionale pontificio San Pio X: «Siamo con le caldaie fuori uso». Così invece il rappresentate d'istituto dell'Itis Luigi Di Savoia Angelo Pellegrini: «Le poche aule con infiltrazioni sono state chiuse, come le palestre che si sono allagate nei gironi scorsi. Ieri, prima che gli studenti entrassero, noi rappresentanti siamo andati a controllare la situazione. Non ci sono problemi gravi». E conclude: «Vorremmo che al di là dell'emergenza ci fosse una manutenzione costante sulle strutture scolastiche».
EMERGENZA LUCE. «Chieti è rimasta per una settimana senza energia. Bisogna accertare subito i comportamenti dell'Enel e la possibilità di una class action». Così il consigliere comunale Pd Alessandro Marzoli, che continua: «Il gasolio nei generatori di corrente nei vari quartieri di Chieti e nei paesi del circondario ancora senza linea elettrica si sarebbe esaurito solo dopo poche ore dal rifornimento». E dal Pd si domandano se «sia possibile che Enel non abbia fatto una politica di economia sul gasolio».
Per Marzoli «i sacrosanti risarcimenti previsti nelle bollette sicuramente non bastano». Dal momento che "Chieti è rimasta al freddo e al buio per centinaia di ore. Solo grazie ad un lavoro intenso, costante e faticoso svolto da alcuni operatori, su tutti il tecnico comunale Mario Orsini, si è riusciti a tamponare in qualche misura i gravi disagi». «il Comune è pronto a citare l’Enel per danni. La Presidenza del Consiglio dei Ministri ci dia certezze sui fondi per far fronte ai danni ingenti» dichiara il sindaco Umberto Di Primio. «In zona Madonna Degli Angeli e in quella di via Gran Sasso sono iniziate le riparazioni su cavi» fa sapere l'assessore Mario Colantonio.
Resta ancora attivo, invece, il generatore che copre l'area di via Masci fino a quella di Madonna Del Freddo. (e.r.)

