Via Picena, 13 famiglie evacuate: «Un mese per rientrare in casa»

27 Marzo 2023

Il condominio in fiamme in piena notte resta inagibile fino alle verifiche di Comune e vigili del fuoco Il sindaco Ferrara: «Chi non sa dove dormire può contattare i nostri uffici e troveremo un alloggio»

CHIETI. Le 13 famiglie sfollate del condominio Miravalle, in via Picena, non rientreranno nelle loro case prima di tre o quattro settimane. Al momento le 26 persone, costrette a uscire in tutta fretta dopo l’incendio divampato nella notte tra venerdì e sabato, hanno trovato riparo in alloggi di fortuna: chi da amici e parenti, qualcuno nelle seconde case, altri ancora hanno dovuto prendere in affitto una camera in un hotel o in un bed and breakfast.
I tempi per tornare a casa purtroppo non sono brevi. Come conferma il sindaco di Chieti Diego Ferrara, che all’indomani della tragedia ci tiene «a esprimere la solidarietà dell’amministrazione nei confronti di queste famiglie che sono dovute scappare improvvisamente e in modo così drammatico dalle loro abitazioni», pur essendo uno stabile privato l’iter prevede innanzitutto una perizia da parte dei vigili del fuoco per valutare lo stato degli immobili e i danni strutturali, poi subentrerà il genio civile e, in contemporanea, lo stesso Comune che si occuperà di interventi di natura tecnica funzionali alla rilevazione dei danni e di eventuali agibilità. «Al di là dei danni da riparare», rileva Ferrara, «serviranno dalle tre alle quattro settimane almeno per far rientrare a casa i cittadini. Per quello che il Comune può e che deve, cercheremo di abbreviare i tempi il più possibile, lavorando sinergicamente con gli altri enti coinvolti».
Visti i tempi lunghi, per scongiurare un’emergenza abitativa nel pieno centro della città, il sindaco annuncia anche la disponibilità di posti letto offerti gratuitamente da associazioni convenzionate con il Comune. «Nell’ambito del progetto di housing sociale», dice Ferrara, «abbiamo a disposizione 18 posti letto per un periodo massimo di 3 mesi, quindi se ci fossero situazioni di assoluta impossibilità a trovare una sistemazione, le famiglie possono mettersi in contatto con i nostri uffici e insieme troveremo la soluzione adatta. A disposizione abbiamo 11 posti grazie alla convenzione stipulata con l’Arcigay, e altri 7 grazie alla Casa di Betlemme».
L’incendio è partito dal quinto piano della palazzina al civico 71 di via Picena, a causa di un cortocircuito all’interno di una stanza da letto. Per fortuna la famiglia, formata da padre, madre e figlio, è riuscita subito a fuggire, mentre le fiamme hanno invaso l’intero appartamento, con il fumo che ha minacciato il resto dell’edificio. Il bilancio finale è di un solo intossicato, in maniera non grave. Sul posto sono arrivate due squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale di Chieti, i carabinieri della stazione principale e della sezione radiomobile della compagnia e il personale medico e paramedico del 118. A scopo precauzionale nella notte le 13 famiglie residenti nel palazzo sono state tutte evacuate.
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