Via Valera tornerà nuova E con il ribasso dell’asta lavori anche nei vicoletti

Aggiudicate le opere di smantellamento e rifacimento della strada L’assessore Bomba: «Saranno sistemati tutti gli attuali sottoservizi»
LANCIANO. Via Valera sarà smantellata e rifatta e i solchi che oggi la caratterizzano perché si è abbassato il manto stradale rendendo difficile il passaggio delle auto e dei mezzi e sollevando le proteste dei residenti - che lamentano pure le condizioni di alcuni veicoli letteralmente a pezzi- saranno un brutto e vecchio ricordo. Sono stati aggiudicati i lavori di “Rifacimento pavimentazioni e sottoservizi centro storico, Sacca e Civitanova – 1° lotto via Valera” alla ditta Distribuzioni Generali Srls di Casoli con un ribasso del 20,121%. La gara, da 300mila euro, è stata una procedura negoziata, ma delle 5 ditte invitate solo 3 hanno risposto; oltre alla Distribuzioni Generali, la Acquaviva Srl di Isernia e la Pipponzi Srl di Civitanova Marche. Aperte le buste, alla ditta vincitrice sono state chieste integrazioni visto il ribasso, tutte ottenute e quindi per 231.945,58 Iva compresa i lavori sono stati aggiudicati.
«Si riprende a lavorare sul centro storico», afferma l’assessore ai lavori pubblici Paolo Bomba, «partiamo da via Valera; abbiamo chiuso la gara, adesso dobbiamo firmare il contratto, incontrare la ditta per il cronoprogramma dei lavori perché si devono sistemare anche i sottoservizi - tubi di metano, acqua - il cui stato si capirà solo smantellando la via. Ovviamente la strada sarà chiusa al traffico nel periodo strettamente necessario dei lavori, ci sarà la via del mercato coperto come alternativa. Poi se ci saranno dei ribassi d’asta vediamo anche di sistemare alcuni vicoli che sono in condizioni pessime. Faremo dei calcoli e vedremo che cosa si potrà fare».
E ci sono vicoli che cadono letteralmente a pezzi; vico 4 Cavour, che ridà su via Valera, è uno dei peggiori del rione: mancano pezzi di scale, il cemento è sgretolato dal tempo e dalle intemperie, le pedate non sono a norma. E si rischia di farsi male anche nei vichi dal 24 al 31 di via Garibaldi e che ridanno su San Nicola: il cemento è rovinato e non regge neanche più l'acqua piovana che si infiltra nei fondaci delle case. E anche altre vicoli, quelli che da via Valera scendono al Mercato hanno pietre, toppe e tratti sbriciolati.
«Faremo il possibile», riprende Bomba che aveva parlato nei mesi scorsi anche di un progetto di rigenerazione urbana che prevede un intervento radicale su Civitanova e Sacca che comprende anche il mercato coperto, Palazzo Berenga, le Ripe. «Stiamo aspettando che esca il bando per avviare gli altri lavori e anche per calibrare meglio lo studio di fattibilità che abbiamo sulla zona», precisa l’assessore.
Lo studio sul rifacimento delle strade storiche procede per lotti funzionali, perché le loro condizioni sono davvero difficili e richiedono investimenti sopra i 2 milioni di euro. Nello studio infatti si parla di “avanzato stato di degrado di deterioramento, causato da usura e eventi atmosferici, delle vie che impone il completo smantellamento dell’attuale pavimentazione e il suo successivo rifacimento”. Sono quattro i lotti, oltre al 1° di via Valera ci sarà il 2° lotto largo Dell’Appello-Via Finamore, il 3° e 4° lotto via Umberto I- via Corsea per un totale di 2.014.496,80 euro. Fondi da reperire e il Pnrr sarebbe ideale perché permetterebbe anche il recupero di palazzi storici che sono nella zona come Palazzo Berenga.
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