Via Verde, chiesta la modifica del tracciato

11 Maggio 2019

Casalbordino. Ciclopedonale, il progetto taglia 110 posti auto. Il sindaco punta sulla viabilità alternativa 

CASALBORDINO. Il progetto della Provincia prevede la realizzazione della pista ciclopedonale sull’attuale carreggiata stradale, comportando l’eliminazione di un centinaio di parcheggi, ma l’amministrazione comunale è contraria e chiede una viabilità alternativa. È motivo di discussione il passaggio della Via Verde a Casalbordino dove, in mancanza di sedime ferroviario, il percorso riservato alla bici interesserà il lungomare nord, verso la pineta e la parte meridionale del Lido verso il fiume Sinello. L’investimento è di 65mila euro. I lavori dovrebbero iniziare prossimamente.
«L’amministrazione comunale vuole la pista ciclabile, di cui comprende le potenzialità e l’importanza per lo sviluppo turistico del territorio, ma va prevista la viabilità alternativa per i veicoli», spiega il sindaco Filippo Marinucci, «il percorso da realizzare sul lido interesserà l’attuale carreggiata stradale per una larghezza di 2,5 metri. Su via Alessandrini costeggerà il marciapiede, investendo la carreggiata fino alla mezzeria; nella restante metà, dove, a oggi, ci sono i parcheggi, si dovrà garantire una viabilità a doppio senso di circolazione e nuovi posteggi in linea. Su via Bachelet la situazione è più complessa. La carreggiata ciclabile della Via Verde è stata prevista sulla sede dell’attuale carreggiata, dove ci sono i parcheggi in linea, vicino al marciapiede. Secondo il progetto della Provincia dovranno essere eliminati circa 110 parcheggi da Lido Nadia allo stabilimento Vikileo riducendo il doppio senso di marcia delle auto in senso unico di circolazione, causando il congestionamento urbano».
L’amministrazione comunale ha quindi prospettato una diversa soluzione agli uffici urbanistici e territoriali della Regione, che consiste nell’adeguamento della sezione di strada dove passerà la pista ciclabile e la costruzione di una viabilità alternativa prevista nel nuovo piano regolatore generale, per un costo complessivo di 480mila euro. «Nel frattempo è stato chiesto che la Via Verde passi sul nostro territorio in modo promiscuo sul lungomare sud, cioè insieme agli autoveicoli, senza una corsia ciclabile dedicata», precisa il sindaco, »mentre sul lungomare nord questa amministrazione è in attesa di ricevere rassicurazioni dalla Provincia per una realizzazione di un tratto di pista ciclabile con adeguamento dell’asfalto stradale e sistemazione dei parcheggi laterali». (a.b.)
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