Via Verde e regole Lembo: prima va ultimata l’opera

VASTO. «Prima di parlare del regolamento per la gestione della Via Verde bisogna completare l’infrastruttura. Se c’è un problema con la ditta va risolto e in fretta». Simone Lembo, segretario...
VASTO. «Prima di parlare del regolamento per la gestione della Via Verde bisogna completare l’infrastruttura. Se c’è un problema con la ditta va risolto e in fretta». Simone Lembo, segretario cittadino del Pd, incalza la Provincia e sollecita il completamento della pista ciclopedonale di 42 chilometri che collegherà l’intero litorale abruzzese della Costa dei Trabocchi. Un’opera pubblica strategica di cui si sta parlando molto in questi ultimi mesi, ma che di questo passo, e senza lo sblocco delle gallerie, rischia di diventare una delle più grandi e costose incompiute della Regione.
«Quando si parla di turismo non si può non far riferimento alla Via Verde, che non è di competenza comunale, ma provinciale», attacca Lembo, «è una infrastruttura fondamentale, proprio per questo diventa improcrastinabile risolvere il problema delle gallerie. Come Partito democratico abbiamo sollecitato il sindaco Francesco Menna a rallentare il regolamento per la gestione, un documento che così come è stato proposto non va bene, perché va solo nella direzione dell’occupazione di suolo. C’è bisogno, invece, di avere una visione più ampia. Prima del regolamento c’è l’infrastruttura, se non c’è l’infrastruttura di cosa parliamo? C’è un problema con la ditta? Di qualunque natura sia va risolto. Le persone sono stanche di aspettare», incalza il segretario del Pd, «è un’opera pubblica di cui si parla da anni, le aspettative create quindi sono molto elevate da parte dei potenziali turisti. Se questa infrastruttura turistica non viene completata rischiamo di ottenere un effetto contrario. È quindi arrivato il momento che la Provincia risolva il problema. È fondamentale. Sto facendo una serie di passaggi con il mio partito. L’obiettivo è completare i lavori di questa importante infrastruttura. Fa parte del percorso della nostra storia. Il progetto è nato con il centrosinistra», conclude Lembo.
Nei mesi scorsi ha fatto discutere non poco la bozza di regolamento predisposta dalla Provincia per l’assegnazione degli spazi.
Contro il documento e per evitare che la Costa dei Trabocchi venga snaturata è nato il Coordinamento tutela delle Vie Verdi d’Abruzzo – TU Vi.V.A.. che in pochissimo tempo ha raggiunto 60 adesioni tra associazioni, comitati e operatori economici, a dimostrazione di quanto il problema sia sentito. (a.b.)
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