Via Verde, lite sul regolamento
Oggi scade il termine per le osservazioni, l’Arci: non c’è partecipazione
VASTO. Le associazioni sostengono di non aver ricevuto la proposta di regolamento sulla Via Verde né l’invito a presentare pareri entro oggi, mentre il gruppo consiliare di maggioranza Avanti Vasto chiede il rinvio dell’approvazione del documento. «L’invito a presentare osservazioni fatto dal sindaco Francesco Menna è pretestuoso», rimarca Lino Salvatorelli, presidente dell’Arci, «e non può passare come un’apertura alla partecipazione perché nessuna associazione finora ha ricevuto la bozza in via ufficiale né ha avuto l’invito a presentare pareri, perché di pareri si tratta e non di osservazioni che si riservano a procedimenti pubblicati all’albo pretorio. La vera partecipazione ci sarebbe stata se la proposta fosse stata presentata al tavolo dell’ambiente».
Netta la presa di posizione di Avanti Vasto: «Chiediamo di sottoporre alla Provincia la richiesta, perentoria, di rinvio dell’approvazione del regolamento che deve essere approfondito nel metodo e nel merito», propongono Maria Molino e Giovanna Paolino, «Vasto è il comune che ha nel suo territorio più chilometri della Via Verde, deve incidere e determinare le scelte sul futuro sviluppo della costa vastese. Vasto è anche l’amministrazione che ha ben due assessori della provincia di Chieti, ci chiediamo qual è stato il loro contributo e qual è la loro opinione in merito al regolamento. È in gioco il lavoro svolto dal centrosinistra vastese degli ultimi vent’anni. Abbiamo sempre cercato di coniugare lo sviluppo del turismo e dell’economia con l’ambiente e la tutela della costa. E su questo noi non abbiamo cambiato idea». (a.b.)

