Viadotto, lavori prorogati Ora c’è il divieto di transito

Ancora disagi per le opere non finite sul ponte San Nicola, al chilometro 154 L’assessore Forte chiede un incontro all’Anas: «Devono dirci che cosa succede»
VASTO. La riapertura della strada in entrambi i sensi di marcia era prevista per maggio. È passata un’altra estate, l’inverno si avvicina e il viadotto San Nicola, al Km 514 della Statale 16 Adriatica, è ancora a mezzo servizio, cioè percorribile a senso unico alternato a causa dei lavori di manutenzione straordinaria del ponte che hanno causato il restringimento della carreggiata. Una situazione di grande disagio per gli automobilisti che percorrono quella strada tutti i giorni, costretti a lunghe file in attesa che scatti il verde, dal momento che il transito dei veicoli in quel tratto è regolamentato da un impianto semaforico. Disagi destinati ad aggravarsi ulteriormente nei prossimi giorni, stando all’ultimo provvedimento dell’Anas che ha prorogato fino al 20 dicembre la regolamentazione del traffico veicolare, disponendo il divieto di transito in entrambe le corsie, anche se fino a ieri quel tratto di strada era ancora percorribile a senso unico.
Molti si chiedono quando verranno completati gli interventi. «A breve ho in programma un incontro con l’Anas e in quella sede chiederò di essere messo al corrente della tempistica per la riconsegna dei lavori», dice l’assessore ai lavori pubblici, Giuseppe Forte, «quello che mi risulta è che ci sono stati ritardi a causa di un contenzioso che l’Azienda ha avuto con l’impresa appaltatrice dei lavori per la manutenzione straordinaria del viadotto San Nicola».
I disagi alla circolazione vanno avanti da circa un anno e mezzo. Il completamento dei lavori di ripristino, in programma a maggio, è stato ulteriormente prorogato nei mesi scorsi con una ordinanza dell’Anas che ha imposto il senso unico alternato, regolato dal semaforo, dal km 514+150 al km.514+250. Una situazione che si protrae ancora tra le proteste degli automobilisti, stanchi dei disagi e delle lunghe attese. I lavori a rilento hanno creato malcontento soprattutto durante la scorsa stagione turistica, periodo in cui aumenta il flusso delle auto che percorrono quel tratto di strada per raggiungere la spiaggia, le strutture ricettive e le attività di ristorazione. Non sono mancati inviti, rivolti all’Anas, di accelerare i lavori, i cui tempi si stanno allungando troppo rispetto al crono programma.
Non è la prima volta che il viadotto San Nicola è oggetto di interventi di manutenzione. Anni fa i piloni del ponte vennero rafforzati con strutture metalliche e il traffico per alcuni mesi venne deviato dalla statale 16 Adriatica su via Mario Molino, l’arteria che si ricollega con via Del Porto e via Ciccarone. La speranza è che con il nuovo anno su quel tratto di strada venga ripristinata la circolazione in entrambe le corsie.
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