«Viale Abruzzo abbandonato Pochi controlli»

20 Maggio 2018

CHIETI. Continua l’offensiva di Casapound contro l’amministrazione Di Primio. Uno striscione è stato apposto lungo viale Abruzzo per testimoniare «vicinanza» ai commercianti. «Abbiamo deciso», spiega...

CHIETI. Continua l’offensiva di Casapound contro l’amministrazione Di Primio. Uno striscione è stato apposto lungo viale Abruzzo per testimoniare «vicinanza» ai commercianti. «Abbiamo deciso», spiega Francesco Lapenna, responsabile cittadino del movimento, «di prenderci carico dei gravi problemi espressi dai commercianti di viale Abruzzo e di portare la loro voce nei palazzi delle istituzioni». Casapound ha incontrato operatori e i residenti della zona: «Viale Abruzzo è ormai dimenticato dal Comune e abbandonato a sé stesso con gravi danni per le attività commerciali e numerosi fastidi per i cittadini», dice Lapenna, «sicuramente il problema più pressante è legato alla sicurezza: sono poche le pattuglie che vigilano i dintorni e il degrado in cui versano alcuni stabili abbandonati. Un secondo tema caldo è quello legato alla viabilità e ai parcheggi: mancanza di dischi orari adeguati sui due lati della strada, parcheggi per disabili non a norma e mancati controlli dei vigili creano un’enormità di problemi sia ai commercianti che agli utenti delle attività del viale. Mancano cartelli, il percorso per non vedenti è pericoloso, il marciapiedi è inadatto con reiterati incidenti».