Vico, corsi di lingua straniera per trovare subito lavoro

CHIETI. Corsi di lingua straniera per migliorare il proprio curriculum e aumentare le possibilità di trovare lavoro, anche all’estero. Il tutto in una scuola, il liceo classico Gian Battista Vico,...
CHIETI. Corsi di lingua straniera per migliorare il proprio curriculum e aumentare le possibilità di trovare lavoro, anche all’estero. Il tutto in una scuola, il liceo classico Gian Battista Vico, punto di riferimento, da anni, della formazione cittadina. Torna l’innovativo progetto promosso dall’ufficio Informagiovani del Comune, rappresentato da Elisabetta Fusilli e da Valentina D’Angelo, e dall’associazione “Centro Studi Internazionale” finalizzato ad ampliare l’offerta formativa dei ragazzi che frequentano le scuole della città o l’università D’Annunzio. Non basta. L’iniziativa, che si avvale della preziosa collaborazione del Vico, rientra negli obiettivi del marketing del centro storico come spiega Antonio Viola, assessore alle attività produttive. «Questo perché si creano spazi e servizi per la formazione nel centro cittadino che, di conseguenza, verrà raggiunto», afferma Viola, «da un’utenza giovane capace di rivitalizzare l’intero cuore urbano della città».
I corsi si terranno due volte a settimane, in orario pomeridiano e serale, nelle aule del liceo classico che resteranno aperte fino alle 21. «La nostra scuola», sottolinea Giuseppina Politi, dirigente scolastico del Vico, «rientra a pieno diritto nella storia dell’antica Teate. Ha formato personaggi di spicco della società italiana e internazionale e si prefigge di essere un punto di riferimento per la città non solo in termini didattici». Non a caso il Vico ha messo in cantiere l’idea di rendere fruibile il suo bel cortile interno e la sua biblioteca per le manifestazioni culturali in città.
Intanto, dal 15 ottobre e fino a giugno, accoglierà nelle sue aule un esercito di giovani che vorranno apprendere a scelta, con l’ausilio di insegnanti madre lingua, l’inglese, francese, spagnolo, tedesco, portoghese, russo, cinese e giapponese. Inoltre verranno programmate lezioni per ottenere l’idoneità informatica e imparare, ad esempio, le modalità di realizzazione di un sito web. «I corsi», annuncia Elisabetta Fusilli, responsabile del progetto, «rilasceranno crediti riconosciuti anche dall’università e spendibili per il programma Erasmus». L’assessore Viola, aggiunge: «In un momento particolare di crisi occupazionale dare una formazione in più ai giovani è fondamentale». (j.o.)
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