Vigilante sventa il furto in azienda
Gissi, messi in fuga i ladri che puntavano a mole, trapani e attrezzi da lavoro
GISSI. Sventa un maxi furto di attrezzi da lavoro e aiuta i carabinieri a recuperare il materiale. Il protagonista è A.B., guardia giurata della Federalpol di Lanciano. Il vigilante, la notte fra il 30 e 31 dicembre, pochi minuti prima della mezzanotte, si è accorto che il cancello del capannone della Tecnolamiere, nella zona industriale della Val Sinello, era aperto. Qualcuno si era introdotto all’interno del recinto della ditta per portare via attrezzi da lavoro, carpenteria e metalli. Parte del bottino era già stato ammucchiato vicino all’ingresso. Una montagna di materiale il cui valore era di diverse migliaia di euro.
L’agente di vigilanza, senza perdere tempo, ha deciso di controllare la zona e poco dopo ha scoperto che qualcuno era nel capannone armato di arnesi da scasso. Il vigilante ha chiamato immediatamente i carabinieri senza toccare nulla. In attesa dei militari, ha tenuto il capannone sotto controllo. I ladri si sono accorti di essere stati scoperti e all’arrivo dei carabinieri sono fuggiti. Hanno dovuto, però, lasciare la Val Sinello a mani vuote. Sul piazzale della Tecnolamiere , i militari hanno recuperato mole, trapani, altri attrezzi da lavoro e molto altro materiale appena asportato dall’azienda. Accanto alla refurtiva c’erano anche gli attrezzi da scasso utilizzati. Tutto il materiale è stato riconsegnato al legittimo proprietario. Grazie alle impronte digitali trovate sulla merce rubata, i carabinieri potrebbero risalire alla banda.
Il valore del bottino recuperato grazie ad A.B. è notevole. La scampata vittima ha ringraziato il giovane. La vicenda è emblematica e dimostra ancora una volta che la vigilanza aiuta a sventare illeciti obbligando alla fuga i malintenzionati. L’episodio è analogo ad un tentato furto sventato qualche mese fa a San Salvo. Anche allora si rivelò provvidenziale la chiamata fatta dalla vigilanza privata ai carabinieri. La formula della collaborazione, e soprattutto la chiamata immediata a 112 e 113, sono le migliori medicine contro il moltiplicarsi di furti nel Vastese, il cosiddetto “fare rete” per aiutare le forze dell’ordine. (p.c.)
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