Vigile urbano assolto per le tentate percosse
CASOLI. Condannato per le ingiurie ma assolto dall’accusa delle tentate percosse. La vicenda del vigile urbano di Casoli, Florinto Travaglini, discussa in tribunale a Lanciano lo scorso 21 aprile,...
CASOLI. Condannato per le ingiurie ma assolto dall’accusa delle tentate percosse.
La vicenda del vigile urbano di Casoli, Florinto Travaglini, discussa in tribunale a Lanciano lo scorso 21 aprile, viene spiegata dal suo avvocato difensore, Ugo D’Ippolito. «In realtà il vigile, come documenta il dispositivo della sentenza», dice il legale del vigile, «resa dal tribunale lo scorso 21 aprile 2015, è stato prosciolto dal “tentativo di percosse”, ex articoli 81 e 581 del codice penale, con formula ampiamente liberatoria “perché il fatto non sussiste”», sostiene D’Ippolito.
La vicenda è quella della lite in strada con un’automobilista multata per un divieto di sosta a Casoli. Travaglini, per l’accusa dell’ingiuria alla donna, è stato condannato al risarcimento del danno patito dalla parte civile, che si era costituita in giudizio, a 500 euro nonchè alla rifusione delle spese di costituzione di giudizio sostenute dalla stessa parte civile, liquidate in complessivi 1.500 euro, oltre al rimborso spese forfettario. Ma dalle tentate percosse è stato assolto con formula piena.
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