Vigili con le divise bucate e gli anfibi rotti

23 Agosto 2017

La richiesta di fornitura del nuovo vestiario estivo parte in ritardo. Gli agenti: arriverà a stagione finita

VASTO . Il Comune decide di acquistare le nuove divise estive per il personale della polizia municipale, ma giacche, pantaloni, camicie e scarpe arriveranno a destinazione quando la stagione è ormai agli sgoccioli e ci si prepara ad indossare indumenti più pesanti in vista dell’autunno. Risale al 14 agosto la determina dirigenziale con cui viene affidata la fornitura di venti divise, di cui 16 da uomo e quattro da donna, complete di accessori, all’operatore economico Eurocompany srl di Monteforte Irpino, che ha presentato la migliore offerta: 12.395 euro, sul prezzo posto a base di gara di 21.000 euro. Trattandosi di una somma inferiore alla soglia dei 40mila euro è stato possibile procedere all’affidamento diretto dopo aver vagliato i preventivi offerti da tre ditte. «Peccato che le nuove divise arriveranno a metà settembre, a stagione ormai finita», è il laconico commento di alcuni agenti, «per tutta l’estate siamo andati avanti con le vecchie uniformi, indossando magliette bucate e scarpe usurate. Un abbigliamento decisamente poco decoroso per la polizia municipale. Si dirà che le divise nuove di zecca potranno essere utilizzate la prossima stagione estiva», proseguono, «ma da qui a un anno qualcuno di noi potrebbe anche ingrassare e non poterle più indossare. Senza considerare che la logica del risparmio non si concilia quasi mai con la qualità del materiale». Insomma quello che i vigili urbani lamentano è il ritardo con cui il Comune ha deciso di rifornire il personale del nuovo vestiario e la scarsa considerazione che viene loro riservata. Non si poteva avviare la procedura alcuni mesi prima? L’assessore alla polizia municipale Gabriele Barisano si limita a dire di aver «sollecitato più volte gli uffici». Resta il dato di fatto che agenti ed ufficiali sono andati avanti tutta l’estate arrangiandosi alla meglio e provvedendo in proprio al lavaggio delle divise visto che il Comune non ha ancora attivato alcuna convenzione. L’ultima fornitura risale al marzo 2012: in quella occasione il personale venne dotato delle divise complete di accessori: pantalone, giacca, camicia, giubbino, scarpe. Due anni fa ci fu una ulteriore integrazione con la dotazione di pantaloni, magliette e camicie. «Andiamo avanti con le vecchie divise che in alcuni casi sono impresentabili», aggiungono rassegnati gli agenti.
Anna Bontempo