Vigili, prorogati i contratti I sindacati: basta precariato

5 Giugno 2016

Tornano in servizio fino a novembre 2016 tredici agenti di polizia urbana Il Diccap minaccia di rivolgersi all’autorità anticorruzione: vanno subito assunti

VASTO. È stato prolungato fino al 2 novembre il contratto a termine dei 13 agenti stagionali che dal 12 luglio 2014 sono andati a rinforzare l'organico della polizia municipale.

E' la sesta proroga in ordine cronologico disposta dalla giunta Lapenna che, prima della scadenza degli incarichi fissata al 31 maggio, ha dato disposizioni al dirigente del settore, Vincenzo Marcello affinchè il personale venisse riassunto per altri cinque mesi dopo una sospensione di due giorni. Dal 3 giugno gli agenti sono tornati quindi a far parte dell'organico della polizia municipale, consentendo al comandante, Giuseppe Del Moro di organizzare i turni e i servizi estivi che con i soli addetti di ruolo, notoriamente in numero insufficiente, difficilmente potrebbero essere garantiti con le inevitabili ripercussioni negative sulla stagione turistica.

Ma è proprio sulle continue proroghe che si è appuntata l'attenzione del Diccap, il sindacato maggiormente rappresentativo degli operatori in divisa e che in passato non ha esitato a presentare esposti e diffide. «La legge stabilisce che i Comuni non possono assumere personale a tempo determinato se non per esigenze esclusivamente stagionali che non superino il periodo di cinque mesi e che non siano prorogati», rimarca la segreteria regionale, «siamo invece di fronte alla sesta proroga fatta dopo una sospensione del periodo lavorativo di soli due giorni. Praticamente il comune di Vasto ha utilizzato personale a tempo determinato per lo svolgimento di funzioni di polizia municipale ininterrottamente per oltre 22 mesi dal 12 luglio 2014 al 31 maggio 2016 e dopo una pausa di due giorni ha nuovamente prorogato il contratto per altri cinque mesi. E sarebbero queste le esigenze temporanee ed eccezionali?», chiede il sindacato che si affretta a chiarire la propria posizione per sgomberare il campo da equivoci di sorta. «La nostra azione non è finalizzata solo al rispetto delle leggi che l'amministrazione comunale continua a violare», precisa la segreteria regionale Diccap, «ma al sostegno degli stessi vigili stagionali per evitare il loro perenne precariato. Siamo anche intenzionati a presentare un esposto all'Anac, autorità nazionale anticorruzione, visto la sospetta tempistica delle assunzioni fatte a ridosso delle elezioni comunali».

Il bando per l'assunzione a tempo determinato degli agenti risale al 17 aprile 2014. Da quella graduatoria il comune ha attinto fino ad oggi per il reclutamento dei vigili stagionali assunti inizialmente dal 12 luglio al 31 agosto 2014 e poi prorogati anche per periodi più lunghi, fino a sei mesi.