Vignola, pronto il progetto contro l’erosione

Le strutture da realizzare, oltre a proteggere la spiaggia, dovranno favorire il ripopolamento ittico
VASTO. C’è il progetto di fattibilità tecnico-economica per la mitigazione dell’erosione costiera a Vignola, località di particolare pregio naturalistico dove la spiaggia è arretrata di parecchi metri nel giro di dieci anni, creando seri problemi ad abitazioni e strutture turistiche presenti. A distanza di pochi mesi dall’incarico affidato dal Comune, l’ingegner Alessandro Mancinelli, docente universitario esperto in materia, ha depositato il progetto che prevede una serie di opere per la mitigazione dell’erosione costiera per la cui realizzazione sono stati stanziati 3,5 milioni di euro dal servizio opere marittime della Regione.
È una corsa contro il tempo: il termine di scadenza per l’affidamento dei lavori è il 29 dicembre. Ad affiancare l’ingegner Mancinelli c’è uno staff formato da Federico Politano per la redazione della verifica di assoggettabilità e Via (valutazione di impatto ambientale), Mattia Ippolito e Fulvia Crema per le indagini geologiche e archeologiche. «Il progetto prevede di realizzare quattro piccole “pocket beach” già parzialmente esistenti allo stato attuale, in modo di mantenere i materiali sedimentari all’interno delle piccole baie create da opere sommerse», spiega Mancinelli nella relazione, «per la creazione di una zona di ripopolamento ittico e faunistico saranno utilizzati manufatti prefabbricati tipo “reef ball” realizzati in calcestruzzo a ph 8.3 basico, prossimo a quello marino e ideato per la ricostruzione delle barriere coralline».
Sono previsti anche pennelli in massi naturali. Gli obiettivi da perseguire, secondo il docente universitario sono, oltre alla mitigazione dell’erosione, la valorizzazione ambientale creando una zona di ripopolamento ittico con strutture artificiali solide sommerse, la stabilizzazione della riva per mitigare il processo erosivo in corso, mantenere le attività di piccola pesca esistenti e favorire quelle legate a percorsi didattici per subacquei e snorkeling, tutte finalizzate alla conoscenza dell’ambiente marino.
Nel corso di questi anni sono stati diversi i finanziamenti regionali assegnati al Comune di Vasto per fronteggiare il fenomeno erosivo a Vignola, ma gli interventi effettuati finora – pari a circa 600mila euro – non hanno risolto il problema.
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