Villa Arzilla, la casa di riposo torna al Comune
PIZZOFERRATO . «Finalmente dopo ben tre anni la comunità di Pizzoferrato è ritornata in possesso della residenza per anziani Villa Arzilla. Il Comune si è già attivato per la verifica dello stato...
PIZZOFERRATO . «Finalmente dopo ben tre anni la comunità di Pizzoferrato è ritornata in possesso della residenza per anziani Villa Arzilla. Il Comune si è già attivato per la verifica dello stato dell’immobile, per l’accertamento e la quantificazione dei danni, al fine di poter completarla, collaudarla e aprirla». È il sindaco Palmerino Fagnilli ad annunciare che la Cosel srl ha riconsegnato le chiavi della residenza con 26 posti letto e servizi socio-sanitari, realizzata in un edificio comunale dismesso e i cui lavori di riqualificazione sono costati 560mila euro: 300mila del Comune e 260mila proprio della ditta, che l’avrebbe dovuta gestire per 30 anni. Invece la società ha dovuto lasciare la Villa dopo le sentenze del Tar e del Consiglio di Stato, che hanno dichiarato corretta e legittima la risoluzione contrattuale decisa dal Comune per inadempimenti della società di Stefano Pecorella, che ha tentato di opporsi al rilascio. Una struttura senza suppellettili. «La Global Services Alto Sangro Soc. Coop di Spoltore», spiega il sindaco, «ha comunicato al Comune di essere proprietaria di tutte le suppellettili all’interno della residenza anziani, inviando un contratto di compravendita intercorso con la Cosel srl l’8 Febbraio 2018 e registrata il 3 aprile 2019». (cr.la.)

