Villa comunale vietata a più di 200 persone

CHIETI. «Purtroppo dopo ulteriori “paletti” che non consentono l’ingresso nel campo della Villa comunale ad oltre 200 persone, ci vediamo costretti ad abbandonare il progetto di rilancio di questo...
CHIETI. «Purtroppo dopo ulteriori “paletti” che non consentono l’ingresso nel campo della Villa comunale ad oltre 200 persone, ci vediamo costretti ad abbandonare il progetto di rilancio di questo palcoscenico naturale di eventi estivi». Commento amaro, ma inevitabile, lanciato sui social da Carlo De Virgiliis, presidente della Kosmos Eventi associata all’Asi, dopo mesi di lavoro per tentare di riportare in vita lo storico campetto della Villa. Ragioni tecniche, alla fine, impediranno il riutilizzo del sito «considerato un impianto sportivo e quindi soggetto a determinate norme che regolano anche l’affluenza massima», spiega De Virgiliis, «una comunicazione arrivata all’ultimo momento». Il tutto, sembra, pure sulla scia dei fatti di Torino, quando pochi giorni fa è scoppiato il panico fra i tifosi davanti ai maxi schermi in piazza San Carlo. Ad ogni modo si stanno già valutando spazi alternativi per non lasciare che le manifestazioni sportive in programma cadano nel vuoto, salvo novità. «Stiamo considerando piazza San Giustino, il campo del Seminario regionale e quello della scuola De Lollis», fa sapere il presidente. Previsti tornei in memoria di storici teatini, come delle vittime di Rigopiano: il Torneo di basket maschile under 19 Ubaldo Ubaldi - 1° Memorial Mimmo Trivelli, che probabilmente slitterà a fine mese e quello della 4ª Coppa Città di Chieti di calcio a 5 - Memorial Clelio Spanò”, con inizio ai primi di luglio. Già De Virgiliis ricordava che «potranno usufruire del manto da gioco altre associazioni sportive per campi o altri tornei». (e.r.)

