Villa Martelli, parte il recupero dell’area

20 Novembre 2020

Privati pronti a investire su 2,5 ettari per un polo sanitario. L’assessore Sasso: così la città si qualifica

LANCIANO . Un polo sanitario di alta specializzazione sui terreni una volta destinati al nuovo ospedale. L’iniziativa, privata, sorgerà in località Villa Martelli, all’ingresso della città, a poca distanza dal casello autostradale dell’A14. Su circa due ettari e mezzo di terreno saranno realizzati due progetti, distinti ma complementari, presentati da imprenditori locali che hanno deciso di investire sulla città. Il primo, presentato dall’istituto diagnostico “Madonna del Ponte” del dottor Moreno Camponetti e approvato in giunta lo scorso aprile, riguarda la realizzazione di una residenza per anziani, accreditata dalla Regione Abruzzo, da 70 posti e con ambulatori specialistici per la diagnostica e la riabilitazione.
La struttura ospiterà anziani autosufficienti e non, e malati di Alzhaimer, e avrà anche una parte dedicata agli orti terapeutici. Il secondo progetto, che ha avuto il via libera della giunta comunale la scorsa settimana, è stato presentato dalla Sima srl dei fratelli Spoltore. Prevede la realizzazione di un centro ambulatoriale di riabilitazione, accreditato con il sistema sanitario nazionale, per l’erogazione di prestazioni riabilitative multidisciplinari rivolte all’età evolutiva ed all’età adulta.
Questa sarà la nuova sede del centro riabilitativo del consorzio San Stefar, committente dell’opera, che si sposterà dall’attuale collocazione in via Parma e creerà anche un centro specialistico per l’autismo, rivolto in particolare ai bambini. A questo scopo saranno previste stanze multisensoriali e giardini d’inverno interni. La struttura, ad un solo piano e progettata in acciaio dall’architetto Paolo Spoltore, nelle previsioni vedrà la luce nel giro di un anno dall’inizio dei lavori.
Nell’attuazione dell’ambito di intervento, saranno realizzati parcheggi (258) e aree attrezzate con alberi e panchine ad uso pubblico. I privati si impegnano anche a sistemare la viabilità interna della struttura che collega alla strada provinciale, dove in futuro sarà realizzata una rotatoria in corrispondenza dell’incrocio in località Severini, all’ingresso di Treglio. «Si tratta di opere di alto livello che qualificano la nostra città», dice l’assessore all’urbanistica Pasquale Sasso, «in passato questi terreni sono stati destinati prima ad ospitare l’ippodromo e poi il nuovo ospedale, salvo poi una diversa scelta da parte dell’amministrazione comunale. A tutt’oggi sono rimasti sottoutilizzati, mentre si tratta di una zona che si trova all’ingresso della città ed è collegata con l’autostrada. Ritengo che lo slancio da parte di operatori economici locali a fare investimenti di qualità, sottoposti e autorizzati dall’amministrazione comunale, farà da volano per altre iniziative che favoriranno lo sviluppo di questa parte della città».
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