Villa, notte di ladri e piromani

28 Agosto 2014

Rubati i cavi di rame da quindici lampioni nuovi, data alle fiamme un’aiuola nel piazzale

CHIETI. Ladri e piromani all’assalto della Villa Comunale. Sono stati rubati i fili di rame indispensabili per accendere quindici lampioni nuovi sistemati sul terrazzo della Casa dello studente. Sempre ignoti, nella notte di martedì, hanno incendiato un’aiuola nella parte alta della villa comunale con le fiamme spente solo grazie al tempestivo intervento dei vigili del fuoco. Ma le telecamere sono state riparate?

Questa volta alcuni malviventi hanno pensato bene di tranciare, con una tronchesina, i fili di rame chiamati ad alimentare i quindici lampioni dislocati sulla piazzetta delle ex “mattonelle rosse”. Ieri mattina la spiacevole scoperta da parte degli operai del Comune intenti a controllare lo stato d’arte dell’impianto di illuminazione pronto per essere acceso dopo anni di rinvii e di ritardi. Ma adesso bisognerà aspettare ancora un po’ per vedere illuminato di sera il terrazzo della casa dello studente. Questo perché i ladri hanno pensato bene di rubare i filamenti in rame posti alla base dei lampioni. Che sul mercato vengono rivenduti a 8 euro al chilo.

Mario Colantonio, assessore ai lavori pubblici, allarga le braccia sconsolato dalla preoccupante escalation di furti nei cantieri della città. «Ancora una volta l’azione di ladri e di danneggiatori della cosa pubblica vanificano l’operato dei lavoratori del Comune di Chieti e dell’amministrazione. Dopo aver ottenuto da parte della Regione il via libera per l’impianto di illuminazione posto a coronamento dei terrazzi della casa dello studente, l’ente - afferma Colantonio- aveva provveduto a realizzare tutto ciò che serviva a ripristinare il normale funzionamento dei 15 lampioni esistenti anche se mai attivati da oltre dieci anni. Ora dovremo ripristinare il tutto con ulteriori costi per le casse del Comune». Che sarà costretto ad escogitare qualcosa per evitare che il furto di rame si ripeta. «Studieremo soluzioni tecniche a prova di ladro dal momento che l’impianto consegnatoci nei mesi scorsi dalla Regione - precisa Colantonio- era già privo di tutti i cavi della messa a terra e delle relative morsettature precedentemente rubate».

Furti a parte, la villa comunale è stata oggetto, nella notte di martedì, di un piccolo incendio di origini molto probabilmente dolose. Le fiamme sono divampate intorno ad un’aiuola che cinge la fontana monumentale posizionata nella parte alta dei giardini pubblici. Il pronto intervento dei vigili del fuoco ha evitato il peggio e danni maggiori agli spazi verdi della villa.

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