Villa Santa Maria e la chiesa da salvare

28 Novembre 2016

Chiusa da trent'anni per lavori di ristrutturazione mai fatti per mancanza di fondi, ora un gruppo di cittadini ha iscritto al censimento del Fai "I luoghi del cuore" la chiesa della Congrega del XVII secolo. Appello per salvare l'edificio di culto ricco di preziosi dipinti entro il 30 novembre

VILLA SANTA MARIA. Ancora due giorni per votare la chiesa della Congrega (o della Madonna del Rosario) di Villa Santa Maria (Chieti) come luogo del cuore. Scade infatti il 30 novembre il termine per votare sul sito del Fondo Ambiente Italiano (Fai) l'annuale iniziativa dedicata ai monumenti italiani da salvare. Un gruppo di cittadini di Villa Santa Maria, nota anche da fuori l'Abruzzo per essere il paese dei cuochi, ha deciso infatti di creare un gruppo di iniziativa per segnalare al Fai il luogo di culto risalente al XVII secolo, un tempo sede di una Congregazione di carità: la Confraternita del Santissimo Rosario. All'interno della chiesa sono collocati alcuni preziosi dipinti del maestro Nicola Ranieri da Guardiagrele, tra cui la Madonna del Rosario, posta sull'altare maggiore. La chiesa inoltre custodisce un organo di pregevole fattura a diciannove canne di facciata, risalente al 1800. Purtroppo da anni tutta questa bellezza è chiusa al pubblico e al culto da trent'anni per la necessità di riparazioni e restauri mai effettuati  per mancanza di finanziamenti, ed ecco l'idea del gruppo di cittadini: segnalare il monumento al Fai attraverso il censimento dei Luoghi del cuore. Ad oggi i voti raccolti sono soltanto 5.788, ma con l'aiuto di tutti è possibile arrivare ad almeno diecimila segnalazioni. Tutti gli abruzzesi sono quindi invitati a votare entro il 30 novembre la chiesa della Congrega di Villa Santa Maria sul sito iluoghidelcuore.it.