Vince l’attuale gestore ma con riserva

23 Settembre 2018

Formula Ambiente arriva prima, ma l’offerta col ribasso dell’8,4% è «anormalmente bassa». Presentate le controdeduzioni

CHIETI. Il consorzio Formula Ambiente di Cesena pronto a riprendere in mano la gestione dei rifiuti. Ma questa volta da solo, non in associazione con il Cns (Consorzio nazionale servizi di Bologna), con cui dal 2010, in proroga dal 2015, porta avanti il servizio per conto del Comune. Formula Ambiente è arrivata prima nella graduatoria della gara d’appalto da 55 milioni di euro, ma l’aggiudicazione è stata bloccata dal fatto che la sua offerta, pur essendo stata ritenuta la migliore, è stata giudicata «anomala». La commissione giudicatrice, formata dal presidente Giovanni Caruso, e dai commissari Sandro Fantini e Ferdinando Rainone, l’ha definita, infatti, «anormalmente bassa».
Il nuovo stop ha costretto la società cooperativa a produrre una serie di controdeduzioni per dimostrare che non c’è nulla di «anormale» o di «anomalo» nell’offerta presentata con un ribasso dell’8,4%.
Secondo il verbale della gara del 6 luglio scorso, sono state quattro le ditte risultate idonee a svolgere il servizio. È stata valutata sia l’offerta tecnica che quella economica. Formula Ambiente è arrivata al primo posto seguita dal raggruppamento di imprese formato da Diodoro Ecologica srl di Roseto e Angelo De Cesaris di Francavilla al Mare, che ha presentato un ribasso del 6,5%. Terzo posto per l’associazione temporanea di imprese capeggiata da Senesi spa di Porto Sant’Elpidio e formata da Ecoburgus scarl, Ecolife srl e Adigest srl, che ha presentato un ribasso del 4,265%. Ultimo posto per il Cns, con un ribasso dell’5,49%.
I tecnici sono ancora al lavoro per valutare tutte le controdeduzioni di Formula Ambiente ma ormai siamo agli sgoccioli. Non c’è ancora l’ufficialità, ma pare che l’offerta possa essere giudicata congrua. Il contratto verrà firmato solo a ottobre, fino ad allora non c’è nulla ancora di ufficiale.
L’appalto voluto dall’assessore alla gestione dei rifiuti Alessandro Bevilacqua prevede la realizzazione di tre o quattro isole ecologiche a scomparsa nel centro storico per migliorare la raccolta differenziata, l’utilizzo di volontari, fototrappole e droni per combattere le discariche abusive, la costruzione di un Centro di riuso per recuperare i rifiuti ancora utili e la gestione all’esterno del Piano neve e delle aree verdi. Il capitolato d’appalto prevede anche la riassunzione di tutti i 101 dipendenti che, adesso, lavorano nel servizio. La spesa annuale a base d’asta è di 7,8 milioni di euro. La durata della gestione è di sette anni. Tutti i parchi, tranne la villa comunale, saranno affidati al nuovo gestore e infine è stato aumentato il numero dei lavaggi e dello spazzamento manuale delle strade.
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