Vitale: El Zohbi fa grande confusione

18 Aprile 2015

CHIETI. Caso profughi in città, Emiliano Vitale, capogruppo comunale di Forza Italia, replica per le rime a Bassam El Zohbi, capogruppo del Centro Democratico. Vitale accusa El Zohbi di essersi fatto...

CHIETI. Caso profughi in città, Emiliano Vitale, capogruppo comunale di Forza Italia, replica per le rime a Bassam El Zohbi, capogruppo del Centro Democratico. Vitale accusa El Zohbi di essersi fatto portavoce di «false ipocrisie di chi, vista la sua onestà intellettuale, dovrebbe conoscere bene la storia degli Istituti riuniti San Giovanni Battista, comunemente conosciuti con il nome di Cappuccini». Non pago Vitale aggiunge. «Mi duole constatare che anche l’ex assessore Bassam, ex Idv, faccia confusione fra pubblico e privato visto che forse è stato malamente indottrinato dal candidato sindaco Luigi Febo. La casa di accoglienza di Suor Vera, al contrario dei Cappuccini, è struttura privata, la stessa cosa vale», dice Vitale, «per l’istituto delle ex-Orsoline e nulla può un amministrazione comunale. Per quanto riguarda la Casa Mater Populi Teatini, El Zohbi sa benissimo, invece, che la permanenza non può protrarsi per oltre un mese». Fatta questa puntualizzazione Vitale, nel precisare la vocazione degli Istituti riuniti e l’incompatibilità a diventare centro di accoglienza, ricorda ad El Zohbi che «la volontà di accogliere i profughi è certificata da una delibera del cda del San Giovanni Battista a nomina dell’attuale governo regionale». «Lo stesso Luigi Febo, da me interpellato, mi ha confermato», sostiene Vitale, «che la struttura non era adatta e, rassicurandomi personalmente, ha ribadito che sarebbe intervenuto il presidente D’Alfonso personalmente per risolvere la questione». (j.o.)