«Vogliamo guidare in sicurezza sull’autostrada A14»
VASTO. L’associazione di promozione sociale Vastolibera torna a sollecitare per l’ennesima volta la messa in sicurezza dell’A14 e un intervento del sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, nelle sedi...
VASTO. L’associazione di promozione sociale Vastolibera torna a sollecitare per l’ennesima volta la messa in sicurezza dell’A14 e un intervento del sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, nelle sedi opportune. Il presidente del sodalizio, Carlo Centorami, lo fa prendendo spunto dall’ultimo tragico incidente stradale costato la vita a una mamma di 39 anni e alla sua bambina di 10. «È triste dover dire che quanto accaduto era stato paventato molto tempo fa. Sulla questione guardrail, l’associazione è intervenuta più volte segnalando situazioni di pericolo, in modo particolare nel tratto che attraversa il territorio di Vasto», scrive Carlo Centorami ricordando che la prima lettera è del 18 febbraio 2013. «Nessuna risposta da parte dell’amministrazione comunale», annota con amarezza Vastolibera. «Eppure lo stesso prefetto il 27 maggio 2013, il 7 ottobre e poi ancora il 5 febbraio aveva sollecitato il sindaco Lapenna a rispondere. Al posto del sindaco ha risposto la Autostrade per l'Italia ribadendo che la manutenzione dei sovrappassi autostradali spetta agli enti proprietari.Questa mattina (ieri per chi legge, ndc) ho indirizzato l’ennesima lettera al sindaco, al comadante della polizia urbana Orlandino Carusi e al prefetto». (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

