«Voglio lavorare per rilanciare Chieti»

9 Dicembre 2017

CHIETI. Critiche a Chieti, elogi a Vasto. È il succo delle frasi che il rettore dell’ateneo d’Annunzio Sergio Caputi ha pronunciato nel corso dell’inaugurazione della nuova sede di infermieristica...

CHIETI. Critiche a Chieti, elogi a Vasto. È il succo delle frasi che il rettore dell’ateneo d’Annunzio Sergio Caputi ha pronunciato nel corso dell’inaugurazione della nuova sede di infermieristica ristrutturata dal Comune di Vasto. Frasi che hanno fatto il giro di Facebook e hanno suscitato prese di posizione ufficiali, come quella del presidente dell’associazione Noi del Vico, Stefano Marchionno, e di Stefano Fagnano, esponente dell’associazione Magnifica Comunità Teatina, che ha offerto una pizzetta al rettore che si lamentava del fatto che sul colle non ci fossero pizzerie per gli studenti. «Più che una critica, le mie parole volevano essere uno stimolo a fare di più per la città di Chieti, che è anche la mia città», spiega il rettore. «È un ragionamento che continuo a ripetere anche in riunioni ufficiali: Chieti ha bisogno di un piano strategico per il suo rilancio, che comprenda anche l’università. Ma non solo l’università. Sono disponibile a mettere in piedi un gruppo di lavoro che voglia lavorare a rilanciare la città. A mio avviso si dovrebbe puntare su tre obiettivi: l’ampliamento dei collegamenti tra lo scalo e il colle; la valorizzazione dei siti culturali, patrimonio invidiabile della città ma purtroppo poco fruibile; il sostegno alle attività di svago e ricettive che già ci sono e l’incentivo ad aprirne di nuove».