«Voglio scegliere io il mio medico»

Residente di Casacanditella chiede di curarsi a Vacri, ma la Asl glielo vieta
CASACANDITELLA. Abita a Casacanditella ma, essendo più vicina a Vacri che al centro del suo comune, chiede di poter avere il medico curante a Vacri. Ma risiedendo in un’altra zona d’appartenenza, la legge non glielo permette. E allora Ida Galante ha ingaggiato una vera e propria battaglia. «Alla Asl mi hanno anche detto che avevo ragione», spiega, «ma sembra che questa legge sulle zone d’appartenenza non si possa proprio aggirare. Ma come è possibile che un cittadino che paga regolarmente le tasse, non possa scegliere il medico da cui farsi curare?», si sfoga la donna. La residente di Casacanditella vive al Bivio di Semivicoli, che si trova a circa 3 chilometri dal centro del paese dove ha lo studio il medico di Casacanditella. La sua abitazione è più vicina al medico curante di Vacri, una dottoressa dalla quale si trasferisce come paziente e con cui si trova molto bene. Arriva però una comunicazione della Asl nella quale gli uffici le dicono che si sono sbagliati e che, a causa delle suddivisione delle zone d’appartenenza, lei non può rimanere con la dottoressa che ha scelto, ma deve tornare dall’altro medico. Allora la Galante è tornata a chiedere nuovamente alla Asl di poter rimanere con il medico che si era scelta e, nonostante la comprensione degli operatori, le è stato detto che purtroppo la normativa di settore non poteva essere aggirata. «Ma dove sta scritto che non possa avere un medico che mi soddisfi?» chiede la residente, pronta a battagliare per ottenere il riconoscimento di ciò che ritiene un proprio diritto.

