«Vogliono spaventarci? Noi non molliamo»

Lo sfogo del presidente Puddu che pensa che non si tratti di una bravata bensì di un disegno mirato
CHIETI. «É evidente che qualcuno ce l’ha con noi perché continuiamo ad essere il bersaglio preferito di atti vandalici che ci creano danni ingenti in un momento delicato per la società dal punto di vista economico. Ma non molliamo», avverte Gianfranco Puddu, «e andiamo avanti dritti per la nostra strada».
Il presidente della Teate Splashing è furente all’indomani dell’ennesimo raid vandalico subito dall’impianto sportivo di via Maestri del Lavoro. Puddu, addirittura, non crede che i vandali siano giovani protagonisti di una bravata bensì che ci sia un “disegno mirato” per intimorire i gestori della piscina comunale. Che fa ancora una volta parlare di sé. «Forse qualcuno ci vuole spaventare», attacca Puddu, «ma si sbaglia di grosso. Noi siamo persone serie e il danno, in questo caso, viene arrecato alla città e agli utenti della piscina». Dove, comunque, i problemi non mancano.
Contenzioso con il Comune a parte, il numero di iscritti si è dimezzato rispetto a tre anni fa quando nuotavano nella piscina comunale duemila persone. Adesso, infatti, i tesserati sono un migliaio.
«La crisi ha attanagliato tutti e quindi non ci ha risparmiato. Eppure», ricorda Puddu, «abbiamo eseguito lavori per quasi 1,2 milioni di euro sulla piscina e ci accingiamo, con il solito spirito di sempre, ad iniziare una nuova stagione sportiva».
Che scatterà ufficialmente lunedì 7 settembre quando riaprirà la piscina coperta interessata, attualmente, da lavori di ritinteggiatura e di pulizia complessiva degli spazi adibiti a spogliatoio. Al momento si contano circa 500 iscritti.
«Un numero soddisfacente considerando che mancano diversi giorni alla ripartenza dei corsi e che stanno facendo di tutto», lamenta Puddu, «per metterci il bastone tra le ruote. Senza dimenticare che ancora riceviamo il rimborso dall’assicurazione per il furto subito a febbraio scorso che ci ha arrecato un danno di 30 mila euro».(j.o.)
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