Volontari all’opera nella riserva: «Tuteliamo i Ripari di Giobbe»

12 Dicembre 2021

Un’associazione vuole pulire, fare manutenzione e ripiantumare gli alberi lungo il tratto di costa Si punta a realizzare un centro informativo con strutture temporanee. Il Comune dà l’ok all’idea

ORTONA . Un’associazione di promozione sociale pronta a prendersi cura dei Ripari di Giobbe. È stata presentata dall’Aps Punta Ferruccio un’idea progettuale di pulizia, manutenzione, ripristino, piantumazione, vigilanza, valorizzazione, sviluppo della riserva regionale. Il sodalizio è composto da condomini del Residence San Marco e da professionisti che hanno in comune l’idea di contribuire con gli enti locali a tutelare la nota località balneare. L’intervento consiste nella manutenzione e il ripristino dei tracciati all’interno della riserva naturale attraverso l’impiego di materiali sostenibili dal punto di vista ecologico e paesaggistico, nonché la realizzazione di sentieri naturalistici previsti dal Piano di assetto naturalistico (Pan) ed eventuali ulteriori valutati di volta in volta dal comitato tecnico incaricato.
L’associazione si impegna anche alla pulizia del bosco e sottobosco mediante la rimozione e lo smaltimento di alberi morti e dei rami secchi presenti nel sottobosco, dei rifiuti, oltre che la raccolta degli aghi di pino in eccesso che bloccano il normale proliferare del sottobosco. E poi ancora il controllo delle erbe infestanti grazie al taglio programmato con mezzi meccanici; l’organizzazione della sorveglianza periodica, delle attività ed eventi volti a far conoscere ed allo sviluppo della riserva. Si intende, inoltre, procedere con la piantagione di specie autoctone come previsto dal Pan e si punta a realizzare un eventuale centro informativo con strutture temporanee ed amovibili al fine di offrire servizi basilari ai fruitori.
La giunta comunale presieduta dal sindaco Leo Castiglione, analizzata la proposta pervenuta dall’associazione, l’ha ritenuta meritevole di accoglimento. Per cui nella delibera approvata stabilisce che l’associazione Punta Ferruccio metterà a disposizione le proprie risorse ed i volontari gratuitamente per le operazioni che vuole portare avanti.
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