Volontari Not in festa per i 14 anni d’attività

26 Febbraio 2019

Protezione civile, giovedì a palazzo Lepri si ripercorrono le tante missioni del Nucleo operativo Teate

CHIETI. Cena per festeggiare i 14 anni di attività, giovedì prossimo a palazzo Lepri, per il Not, il Nucleo operativo Teate di protezione civile. Creato il 22 febbraio del 2005 da 15 volontari, con in testa gli attuali presidente e vicepresidente, Antonio Mancini e Marisa Robuffo, il Not divenne operativo il 28 febbraio dello stesso anno. La prima sede si trovava nei pressi della villa comunale (nella ex casa del custode della scuola Cesarii), ora si trova in via dei Frentani e raccoglie un numero di volontari raddoppiato.
«A Chieti non c’era un’associazione di protezione civile e così abbiamo deciso di crearla», dice Mancini, che inanella una serie di ricordi per ripercorrere i 14 anni di vita dell’associazione. A partire da quel secondo corso di protezione civile chiuso il 30 marzo del 2009, «quando abbiamo consegnato gli attestati di frequenza a 150 teatini: nessuno avrebbe mai immaginato che sarebbero serviti qualche giorno dopo per far fronte al terremoto del 6 aprile all’Aquila. Per noi fu il battesimo del fuoco: siamo arrivati nelle prime ore del mattino e abbiamo iniziato subito a scavare tra le macerie. Abbiamo prestato servizio di ricerca anche dove è morto il ragazzo di Chieti Michele Strazzella. Ricordo ancora la madre che mi diceva “tu sei di Chieti, mio figlio sta lì. Trovalo!”. Tra i ricordi più duri c’è anche quello del servizio di ricognizione cadaverica che ho svolto nella caserma della Guardia di finanza».
Il Not è stato impegnato anche nel post-terremoto, con i volontari presenti fino al 30 settembre nella tendopoli di piazza d’Armi. «Poi siamo stati impiegati nel terremoto dell’Emilia», ricorda ancora Mancini, «nell’alluvione di Benevento, nel terremoto di Amatrice, poi a Cascia e Norcia». Importante fu anche il ruolo dei volontari del Not nella grande nevicata del 2017, con Mancini chiamato a svolgere il ruolo di responsabile dei volontari di tutte le associazioni per conto del Comune. (a.i.)