Volontariato e solidarietà con la Comunità San Lorenzo

26 Settembre 2017

VASTO. La storia dei resti del muro medioevale presente in piazza Brigata Maiella ricostruita attraverso i monologhi degli ospiti della Comunità educante per detenuti (Cec) di San Lorenzo. Sono...

VASTO. La storia dei resti del muro medioevale presente in piazza Brigata Maiella ricostruita attraverso i monologhi degli ospiti della Comunità educante per detenuti (Cec) di San Lorenzo. Sono stati loro i protagonisti di un evento davvero speciale, insieme a tre associazioni cittadine (Ricoclaun, il Buco nel tetto e i vigili del fuoco in pensione), alla corale Warm Up, al comune di Vasto, al Centro Servizi del Volontariato di Chieti e alla Tercas di Teramo. Teatro della manifestazione è stata piazza Brigata Maiella presa in gestione a luglio dall’associazione vigili del fuoco in congedo. Presentatore della serata è stato Giuseppe D’Anniballe, che come rappresentante dell’associazione “Il Buco nel tetto” ha spiegato come oggi in questo luogo si trovino insieme, la storia, la tradizione, la riqualificazione, la solidarietà, il volontariato insieme alla voglia di fare, nonostante tutto. Dopo i saluti del sindaco, Francesco Menna, dell’assessore Luigi Marcello e del direttore del Csv di Chieti Sandra De Thomasis, con la regia di Patrizia Corvino e la sceneggiatura di Rosaria Spagnuolo, presidente della Ricoclaun, gli ospiti della Comunità di San Lorenzo hanno interpretato brevi monologhi per raccontare la storia dei resti del muro medioevale presente nella piazza. Dal Medioevo fino all’800 in quello che oggi è il parcheggio, c’era il chiostro del convento di Santo Spirito. Una storia di monaci, di preghiera, ma anche di incendi, di riconversione dei luoghi. È stata esposta la mostra fotografica curata da Federico Dessardo. (a.b.)
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