Voltaggio sbagliato, danni alla casa

Casalbordino. Da un anno attende il risarcimento per gli elettrodomestici bruciati
CASALBORDINO. Resta isolato a causa del maltempo. L’abbondante nevicata manda in tilt la linea elettrica. Per giorni è costretto a trovare soluzioni alternative per avere luce, riscaldamento e acqua calda. Poi arrivano i tecnici dell'Enel. Ma nel ripristinare il servizio viene commesso un errore e la sua abitazione viene riallacciata alla rete industriale di 380wolt. «Il risultato è stato drammatico: si è bruciato tutto», racconta il protagonista della disavventura, Guglielmo Ruggiero. Il commerciante, titolare a Vasto della “Teknosicur”, abita a Casalbordino. L’uomo ha subito danni di circa 10mila euro e a distanza di un anno, nonostante una nutrita corrispondenza farcita di documenti fra i vari uffici dell’Enel e il suo legale, l’avvocato Bernardo Masciarelli, ancora non è riuscito ad ottenere alcun risarcimento economico. Esasperato, Ruggiero ha chiesto aiuto al Centro. «La speranza è che chi di dovere leggendo l'articolo acceleri le pratiche per il rimborso», dice l’operatore.
Il suo incubo è iniziato a fine gennaio 2017. L'abbondante nevicata caduta su tutto l’Abruzzo e sul Vastese non ha risparmiato Casalbordino. Il paese è rimasto per giorni senza energia elettrica. La neve tranciò tralicci e cavi. «Il mio cliente è rimasto al freddo e al buio. È riuscito con grande difficoltà a procurarsi un generatore per riottenere luce, riscaldamento, acqua calda e per poter utilizzare gli elettrodomestici», racconta il legale. Dopo qualche giorno l’Enel ha mandato i tecnici per il riallaccio. «Purtroppo in questa fase è avvenuto l’errore e l’abitazione di Ruggiero è stata agganciata alla rete industriale. È successo un disastro. Il mio cliente ha dovuto ricomprare tutto: lavatrice, televisore e tutti gli elettrodomestici che erano attaccati alla rete. L’ultimo sollecito all’Enel è di qualche mese fa». Ma non è arrivato ancora nulla. (p.c.)
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