Voragine sulla Circonvallazione, la Sasi cerca la perdita di acqua

2 Giugno 2023

Tecnici del servizio idrico al lavoro per scoprire cosa ha causato l’improvviso cedimento dell’asfalto La buca si è creata al passaggio di uno scuolabus con tredici alunni a bordo che tornavano a casa  

VASTO. A far sprofondare l'asfalto sulla Circonvallazione istoniense è stata l'acqua, ma da dove provenga quell'acqua è da accertare. Il liquido che ha minato la stabilità del manto stradale accanto alla rotatoria che fa da spartitraffico fra via Perth, via Circonvallazione e via Madonna dell'Asilo, non è fuoriuscito dalle fognature. Ad accertarlo sono stati i tecnici della Sasi, che da ieri mattina sono al lavoro con una sofisticata strumentazione. I controlli hanno accertato le buone condizioni della rete fognaria. Eppure i vigili del fuoco intervenuti subito dopo l'incidente, hanno accertato la presenza di acqua sotto il manto stradale. Scoprire da dove arriva è fondamentale.
Attraverso il “cerca perdite”, i tecnici della Sasi hanno eseguito una ispezione video nelle tubature, in cui non sono emerse anomalie. Le ispezioni tuttavia proseguiranno fino a quando non sarà scoperto da dove arriva l'acqua che ha minato il terreno. Per eseguire il monitoraggio dell'area, il tratto vicino alla rotatoria è stato transennato e il traffico è stato deviato sulle strade vicine. I pendolari vastesi ieri hanno dovuto fare percorsi alternativi. Nonostante nessuno dei 13 bambini che erano a bordo dello scuola bus finito con una gomma nella buca provocata dall'acqua, non si sia fatto nulla, in città da più parti si sollecita l'apertura di accertamenti. Di sicuro i carabinieri arrivati sul posto insieme alla polizia locale redigeranno un accurato rapporto.
«Il Comune in questo caso non c'entra nulla, al contrario è parte lesa», ha sottolineato il referente dell'associazione Codici, Riccardo Alinovi. «In ogni caso andrebbero ascoltati di più i cittadini. Sono preziose sentinelle che individuano dannose perdite di acqua. I loro Sos andrebbero ascoltati».
I meno stupiti di quanto accaduto mercoledì sulla Circonvallazione sono gli anziani e i vastesi che conoscono le peculiarità e fragilità della città. Quello che è accaduto mercoledì pomeriggio sulla Circonvallazione è solo la conferma dell'estrema fragilità morfologica di Vasto. La buca sull’Istoniense è l'ennesimo cedimento in una città martoriata dal dissesto idrogeologico a causa della presenza di acqua nel sottosuolo. A raccontarlo sono i fatti. Qualche anno fa l'acqua creò una grossa buca in via Cavour, a pochi metri dal municipio, e prima ancora in via Giulia, corso Europa e alla Marina, sulla passeggiata nord. Anche residenti della Loggia Ambling hanno lanciato gli appelli notando in passato cedimenti e rivoli d'acqua. Che anche via Verdi fosse a rischio è noto ai geologi. Certo nessuno si aspettava che anche la Circonvallazione, uno dei punti nevralgici della città, cedesse all'improvviso.
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