Voragini, sassi e rami rotti strade dissestate dal gelo

Il maltempo ha lasciato segni pesanti sulla viabilità dell’intera provincia La situazione più critica lungo la provinciale da Tollo a Canosa Sannita
TOLLO. Il pericolo alberga sull'arteria di collegamento tra Tollo e Canosa Sannita, dove sono già diverse le vetture rimaste danneggiate da un manto stradale che il maltempo delle scorse settimane ha riconsegnato in pessimo stato.
Percorrere la provinciale che unisce i due paesi sta risultando fatale per diverse automobili in questi ultimi giorni, distrutte da vere e proprie voragini che la pioggia, la neve e il ghiaccio hanno aperto sull’asfalto. Se ne contano a dismisura di buche lungo un tratto di pochi chilometri, in cui si viaggia a zigzag nel tentativo di evitare i crateri. L’attenzione sale in uscita dal centro urbano di Tollo: siamo nei pressi del cimitero e un cartello di pericolo preannuncia ciò che di lì a poco si ritrova. Attraversiamo contrada Santa Lucia, e incontriamo le prime grandi spaccature sulla strada, ma il peggio deve ancora arrivare. Ai lati della carreggiata si notano diversi rami di piante, per lo più ulivi, spezzati dal peso della neve. Alcuni di essi sporgono in parte anche sulla corsia di percorrenza, ma non è questo il pericolo principale. I veri problemi sopraggiungono al bivio per Collesecco, al confine con Canosa. È qui che la situazione precipita. In poche decine di metri contiamo nove voragini in rapida successione, è necessario circolare lentamente perché poggiare le ruote su una di queste, a una velocità che sia leggermente più sostenuta, sarebbe distruttivo per gli pneumatici. Abbondano i segnali stradali tra avvisi di pericolo e limiti dei velocità che indicano in 30 chilometri orari il massimo concesso. Nonostante tutto, però, molti automobilisti non sono riusciti a evitare di danneggiare i propri mezzi. Proseguendo, più ci si avvicina nel centro canosino e più il paesaggio cambia, con mucchi di neve che da queste parti sono frequenti sui bordi della strada. È in via Verso Tollo, nel Comune di Canosa Sannita, che troviamo un nuovo punto particolarmente critico per la circolazione. L’asfalto sprofonda di diversi centimetri e le buche diventano dei contenitori d’acqua che si accumula dentro di esse con lo sciogliersi della neve. Ma al mattino questi crateri sono ancora più insidiosi a causa delle gelate notturne che ghiacciano l’acqua stessa. Un pericolo nel pericolo. E dove non ci sono le buche, incontriamo tratti di strada consumata, in cui si scorge la presenza di pietrisco. Tra mille difficoltà arriviamo nel centro abitato di Canosa e qui fortunatamente non si incrociano più serie difficoltà. Rimane, però, quanto visto nei pochi chilometri precedentemente percorsi. Molti cittadini protestano invocando un immediato intervento per la sistemazione della strada. Altri hanno già pagato caro l’attraversamento della via di collegamento tra i due paesi. Una minima disattenzione, o imprudenza, possono costare care da queste parti.
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