Voto, chiesto il commissariamento del Pd

25 Aprile 2022

Ortona. Gli ex assessori del partito: sconcertano l’assenza del simbolo e il sostegno a Castiglione

ORTONA . Il Partito democratico ha deciso di non partecipare alle prossime elezioni amministrative con il proprio simbolo ma di «favorire la costruzione di una nuova lista, Ortona civica», come ha spiegato il segretario cittadino del partito, Franco Musa. Un gruppo che sosterrà il sindaco uscente Leo Castiglione, con tanto di polemiche sfociate nelle ultime ore in una richiesta di commissariamento della sezione ortonese del Pd.
I firmatari dell’istanza avanzata ai segretari provinciale e regionale del partito e, per conoscenza ad Enrico Letta, segretario nazionale, arriva da diverse figure che ruotano attorno al mondo politico cittadino. Tra queste ci sono Luigi Di Iorio, presidente dell’associazione “Democrazia civica”, Alfeo Ferrara, ex vicesindaco e direttore editoriale del periodico “Il Cittadino”, Marco Di Sciullo, ex candidato sindaco ed ex consigliere comunale, Rocco Casanova, anch’egli già assessore e consigliere comunale, Giuseppe Di Sciullo, primo firmatario dell’elenco di cittadini simpatizzanti ed elettori del Pd che rafforza la proposta.
«Nei giorni scorsi è stata ufficializzata la decisione di non presentare una propria lista di partito ma di dar vita ad una lista civica in appoggio all’attuale schieramento politico amministrativo del sindaco uscente, in una posizione di chiara ed umiliante subordinazione politica», dicono i protagonisti di questa richiesta riferendosi allo stesso Pd. «Si tratta di una operazione politica che sta suscitando nella città delusione, contrarietà e sconcerto, sia tra gli iscritti e simpatizzanti del Partito democratico che nella popolazione». Si parla, quindi, di una decisione che «mortifica ed umilia una tradizione di forte presenza e ruolo attivo e propositivo delle forze di sinistra e democratiche, di ispirazione riformiste cattoliche e laiche, che ad Ortona hanno sempre rappresentato dei costanti e validi punti di riferimento per la politica intesa come servizio per il bene collettivo». I firmatari dell’istanza si dicono «preoccupati che questa scelta sbagliata e miope contribuisca da un lato al disimpegno elettorale di molti iscritti, simpatizzanti ed elettori del Pd, dall’altro al rifiuto dell’impegno politico di tante forze giovani che sono disponibili ad un concreto coinvolgimento per il rinnovamento sociale ed economico di Ortona».
È per tutti questi motivi che chiedono con urgenza che «la decisione del Partito democratico di Ortona di sostegno alla coalizione del sindaco Castiglione venga rimessa in discussione e la segreteria del Pd di Ortona sia commissariata, in modo», concludono, «da poter garantire una valida presenza del partito, con una propria lista, alle prossime elezioni amministrative». (a.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.