Vsita ai dipendenti senza stipendi

Case di riposo, il sindacato Spi Cgil incontra le donne dell’ex Ipab
CHIETI. Mimose distribuite alle lavoratrici degli Istituti riuniti San Giovanni Battista.
Il nucleo cittadino del Sindacato pensionati italiani (Spi) Cgil, in collaborazione con altre sigle sindacali, ha voluto festeggiare così l'8 marzo. Ieri mattina, una delegazione sindacale, ha varcato l'ingresso delle Case di riposo di piazza Garibaldi per guadagnare, a stretto giro, i reparti della struttura. Dove sono state regalate mimose alle dipendenti degli ex Istituti riuniti e cioccolatini ai pazienti.
«Ci sembrava giusto omaggiare in questo modo donne che continuano a lavorare ed a prestare assistenza ad anziani e disabili con grande professionalità- afferma Antonio De Lutiis, segretario territoriale Spi Cgil- malgrado debbano riscuotere ancora diversi stipendi arretrati. L'augurio è che la situazione si risolva in fretta per restituire piena dignità a queste infaticabili lavoratrici».
Nell'attesa, è stato portato un sorriso ed una speranza alle lavoratrice della Casa di riposo.
I sindacalisti, nel loro tour tra i reparti, sono stati accompagnati da esponenti di associazioni culturali, dall'assessore alle politiche sociali, Emilia De Matteo, e dal consigliere di Forza Italia Maurizio Costa. «Queste donne- aggiunge De Lutiis- devono sempre sorridere per assistere al meglio persone che soffrono per svariati motivi. Per un giorno le abbiamo volute supportare noi».
Assente, per impegni istituzionali pregressi, l'assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci. «L'assessore mi ha contattato telefonicamente complimentandosi con la nostra iniziativa ed assicurando il massimo impegno- riprende De Lutiis- affinché le problematiche economiche degli Istituti riuniti vengano superate in tempi rapidi nel pieno interesse degli assistiti e dei lavoratori, nella stragrande maggioranza di sesso femminile. Non si possono sostenere pesanti turni di lavoro con l'incubo di non riscuotere lo stipendio». (j.o.)

