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Segnaletica turistica carente vicino ai monumenti. Valente: sì della Soprintendenza ai nuovi cartelli
LANCIANO. Cartine della città fotocopiate assieme ai monumenti da visitare e attaccate sui segnali turistici ormai imbrattati, illeggibili, oppure sulla porta dell’ufficio turistico chiuso in piazza D’Amico o all’ingresso dei bagni pubblici della piazza. I tanti turisti che arrivano in città e vogliono sapere cosa c’è da visitare oppure semplicemente trovare un monumento, una chiesa che conoscono, devono arrangiarsi. I cartelli turistici sono in condizioni disperate, da anni. Mancanti in alcuni monumenti, imbrattati in alcune zone storiche, illeggibili perché consumati dal sole e dal tempo, nascosti dietro i bidoni dei rifiuti o sistemati su muri imbrattati che di certo non sono un bel biglietto da visita per i turisti.
Al terminal della Pietrosa, ad esempio, il cartello turistico “Terre del Sangro Aventino” è strappato e sopra è stata attaccata una cartina della zona storica con alcuni monumenti e la loro descrizione. Una bella accoglienza per chi arriva in città. In piazza D’Amico, altro punto di arrivo dei pellegrini, invece, c’è una cartina enorme accanto l’ufficio turistico chiuso che però non indica un solo monumento di Lanciano, è la piantina della città con l’elenco delle vie. Sulla porta verde dell’ufficio turistico è invece attaccato un cartello che indica un elenco di monumenti: torre di San Giovanni o Torre della candelora, chiesa di sant’Agostino, cappella della Santa Croce (II miracolo eucaristico), botteghe medievali, chiesa e porta San Biagio con una freccia che indica a sinistra, nel vuoto. Di fronte, attaccate all’ingresso dei bagni pubblici ancora la cartina con i monumenti che si ritrova anche sul cartello posto in largo San Giovanni. Il segnale originario è stato consumato dal sole quindi, visto che il Comune non si muove, si è pensato di porvi rimedio alla buona.
«La cartellonistica nuova è in arrivo», dice l’assessore al turismo Pino Valente, «è da poco arrivato il parere della Soprintendenza che ha corretto i testi che vanno a corredo di percorsi e monumenti. Ora, assieme ai fondi regionali per realizzare il nuovo ufficio informazioni in piazza D’Amico, saranno acquistati anche i segnali turistici direzionali».
Teresa Di Rocco
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