Weatherford, 12 licenziamenti I sindacati: pronti alla battaglia

15 Gennaio 2020

Ortona. Preoccupazione per le sorti dei lavoratori della società specializzata nel settore idrocarburi Cisl, Cgil, Uil e Ugl: decisione da evitare, intanto la Regione si faccia carico anche di questa vertenza

ORTONA. C’è preoccupazione per le sorti dei lavoratori della società Weatherford Mediterranea di Ortona, azienda che opera nel settore degli idrocarburi e che ha inviato alle segreterie regionali di Femca Cisl, Filctem Cgil, Uiltec Uil, Ugl Chimici e le Rsu, una procedura di licenziamenti collettivi pari a dodici unità. Una doccia fredda per le maestranze della multinazionale che fornisce soluzioni innovative e tecnologiche per l’industria del petrolio, del gas e della geotermia. I sindacati sono pronti a farsi sentire nel tentativo di scongiurare la drastica soluzione comunicata: «Abbiamo l’obbligo di evitare questa intenzione utilizzando gli ammortizzatori sociali previsti dalla legislazione», dicono dalle segreterie regionali delle su sigle sindacali.
Ma l’allarme occupazione non riguarda solo Ortona. Purtroppo la crisi di questo specifico comparto si ripercuote contemporaneamente su un’altra azienda leader qual è la Schlumberger Italiana, che ha anche una sede in Abruzzo, a Santa Teresa di Spoltore. Come per la Weatherford Mediterranea è stata avviata una procedura di licenziamenti collettivi stimati in dodici unità, di cui sette a Ravenna, quattro in Abruzzo e una a Parma. Ecco perché i sindacati hanno già richiesto in modo unitario alle segreterie nazionali di attivare una vertenza di settore che sta interessando tutto il territorio italiano e di conseguenza anche quello della nostra regione.
«Ricordiamo che il settore in questione, energia e petrolio, in Abruzzo conta la presenza delle più grandi società di servizio oltre che a Eni ed Edison, proprietarie dei siti estrattivi», dicono Carlo Petaccia, Stefano Di Crescenzo, Giuseppe D’Anniballe, Armando Foschi, rispettivamente di Filctem Cgil Abruzzo-Molise, Femca Cisl Abruzzo-Molise, Uiltec Uil Abruzzo, Ugl Chimici Abruzzo. «Sono a rischio posti di lavoro nel settore ma, purtroppo, saranno a rischio ulteriori posti di lavoro nell'indotto generato da queste multinazionali», è l’allarme dei sindacati.
La Weatherford Mediterranea, situata nella zona industriale di contrada Sant’Elena, rappresenta un’importante realtà lavorativa per il comprensorio ortonese. Nel corso dell’ultima estate si è resa anche protagonista in ambito sociale organizzando un doppio evento di promozione ambientale per accrescere la consapevolezza sul tema della tutela della natura e dell’importanza del contributo personale che ciascuno può offrire con gesti quotidiani.
Sono attesi sviluppi al fine di salvaguardare i lavoratori a rischio: «Chiederemo alla Regione», confermano Petaccia, Di Crescenzo, D’Anniballe e Foschi, «di farsi carico delle vertenze e, insieme alle sigle sindacali, di evitare i licenziamenti in corso».
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