Yokohama, congelati i licenziamenti

Ortona. Scongiurata al momento la procedura: va avanti la trattativa tra la proprietà e i rappresentanti del ministero
ORTONA. La procedura di licenziamento collettivo alla Yokohama di Ortona è stato per il momento scongiurata. Il rischio che si stava prospettando per l’inizio di questa settimana è stato evitato e già da oggi potrebbero iniziare dei nuovi confronti tra gli avvocati delle parti, i tecnici del ministero del Lavoro e dello Sviluppo economico. «Fino all’esito degli incontri non ci saranno iniziative unilaterali», annuncia l’assessore regionale allo sviluppo economico, Mauro Febbo, «ritengo che sia un buon passo avanti per la tutela occupazionale e produttiva». Nel fine settimana avrebbe dovuto esserci un approfondimento della situazione tra la proprietà e i tecnici ministeriali per sviscerare alcuni aspetti normativi sulla possibilità di accedere ad eventuali ammortizzatori sociali. La multinazionale, però, sembrava decisa ad avviare tra ieri e oggi la procedura di licenziamento collettivo. Ma proprio ieri mattina è arrivato l’annuncio di Febbo che fa tirare un sospiro di sollievo agli 84 lavoratori ancora in presidio davanti ai cancelli dell’azienda.
Cosa sia avvenuto lo scorso fine settimana all’esito di quegli incontri tecnici che erano stati programmati al momento resta ignoto, ma il passo indietro o quantomeno l’apparente frenata della proprietà giapponese in merito a quelle che erano le sue intenzioni di partire con i licenziamenti, apre uno spiraglio tra le maestranze. «Quanto comunicato dall’assessore Febbo lo ritengo positivo», commenta il segretario regionale della Filctem Cgil, Carlo Petaccia. «Lo stop alla procedura di licenziamento fa pensare che sia ancora in corso un dialogo e pertanto nulla sia stato ancora deciso. Siamo contenti del lavoro che anche le istituzioni stanno portando avanti, adesso attendiamo la riconvocazione del nuovo tavolo per capire quale sia effettivamente la situazione attuale».
Resta cauto il segretario regionale della Uiltec Uil, Riccardo De Feo, che aspetta di conoscere gli sviluppi della vertenza prima di esprimersi con maggiore chiarezza: «A questo punto però qualcosa probabilmente sta succedendo», dice, «potrebbero davvero esserci degli spiragli. Ora proveremo a capire quello che realmente sta accadendo, con la speranza che si arrivi ad una soluzione favorevole per i lavoratori».
E il sindaco Leo Castiglione si mostra soddisfatto per questo nuovo risultato, che almeno per adesso allontana i licenziamenti. «Siamo contenti che si continui ad avere un’interlocuzione», dichiara. «L’auspicio è che si riesca a trovare una soluzione che tuteli le maestranze». Ma la partita resta ancora tutta da giocare.
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