Yokohama, tre aziende pronte a investire sullo stabilimento

10 Ottobre 2020

Confermato l’interesse di importanti gruppi ma le trattative non sono ancora entrate nel vivo I sindacati chiedono chiarezza. Oggi una delegazione di operai a San Salvo dal ministro Catalfo

ORTONA . Tre aziende interessate, due delle quali pronte a investire su Ortona, una terza che manifesterà più esplicitamente le proprie intenzioni nei prossimi giorni. Ma al momento non c’è ancora alcun vincolo. La vertenza Yokohama torna alla ribalta dopo l’incontro che si è tenuto nelle scorse ore, in videoconferenza, e che è servito a fare un punto sull’eventuale cessione dello stabilimento di contrada Tamarete ad un nuovo gruppo. Un vertice interlocutorio - al quale hanno partecipato l’avvocato della Yokohama, l’avvocato liquidatore, i sindacati, Confindustria e il capo del personale - che però ha dato le prime conferme. Dal tavolo, infatti, è emerso che un gruppo in particolare è pronto ad un investimento molto importante su Ortona, a patto che anche la Regione faccia la sua parte contribuendo all’investimento stesso. Sarebbero coinvolti circa cinquanta lavoratori.
Una seconda cordata, invece, sarebbe pronta ad aprire le porte a trenta operai, mentre per quanto riguarda la terza azienda se ne saprà qualcosa di più a giorni. Gli operai della Yokohama si aggrappano alla speranza di poter salvaguardare il proprio futuro ed a tal proposito i sindacati vorrebbero più certezze. «Siamo ancora in una fase incerta», commenta il segretario regionale della Filctem Cgil, Carlo Petaccia. «Vorremmo conoscere i piani industriali di queste aziende e al momento non sappiamo nemmeno che tipo di profilo cercano». Si tratterebbe tuttavia di gruppi importanti. «Il fattore tempo è fondamentale», continua Petaccia rimarcando come dal 22 settembre siano partiti i 75 giorni al termine dei quali la Yokohama potrà procedere ai licenziamenti. È una corsa contro il tempo: la scadenza è per i primi giorni di dicembre e, per quella data, avere in mano un accordo sarebbe fondamentale.
Intanto in occasione della visita del ministro del lavoro Nunzia Catalfo, in programma oggi San Salvo, è prevista la presenza di una delegazione della Cgil, Cisl e Uil ma ci sarà anche un gruppo dei lavoratori della Yokohama, che manifesterà la sua difficile situazione per ribadire ancora una volta l’importanza di vedersi garantito un futuro occupazionale.
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