Zaini in spalla, si torna a scuola Più iscritti a mense e trasporti

Oggi la riapertura per alunni e studenti di classico, artistico e dei comprensivi d’Annunzio e Bosco L’assessore Palmieri: «Da mercoledì refezione e scuolabus». Il 15 è festa patronale: niente lezioni
LANCIANO. Zaini in spalla, si torna a scuola. Prima campanella del nuovo anno scolastico oggi per gli oltre 1.500 alunni degli istituti comprensivi d’Annunzio e Mario Bosco, che anticipano di un paio di giorni il rientro in classe fissato dalla Regione e seguito dagli altri due comprensivi cittadini, Umberto I e Don Milani. Ritorno in classe oggi anche per gli 830 studenti del liceo classico e dell’artistico mentre il 13 toccherà agli iscritti del Da Vinci-De Giorgio. Oggi, quindi, più della metà degli oltre 8mila studenti delle scuole lancianesi, dall’infanzia alle superiori, torna nelle aule.
I COMPRENSIVISono gli alunni degli istituti comprensivi D'Annunzio e Mario Bosco a dare il via al nuovo anno scolastico in città. Dalle scuole dell’infanzia alle medie sono 1.500 i bambini che tornano sui banchi. E c'è chi, come gli alunni di prima elementare, si appresta a vivere emozioni uniche nel varcare le porte della scuola, chi avrà gli occhi assonnati, ma tutti saranno felici di riabbracciare gli amici, anche se in anticipo rispetto al calendario scolastico regionale. «Riaprire oggi è una scelta dei due istituti», commenta l’assessore alla pubblica istruzione, Angelo Palmieri, che con il dirigente comunale Davide Di Pilato ha incontrato in questi giorni i dirigenti scolastici dei quattro istituti comprensivi cittadini: Barbara Gaspari del Don Milani, Lorenzo Iocca dell'Umberto I, Anna Di Nizio della d’Annunzio e Mirella Spinelli del Mario Bosco, per fare il punto sui lavori in alcune scuole, presentare i progetti didattici del Comune come musica, teatro, sicurezza stradale. «L'apertura è fissata al 13 settembre», riprende Palmieri, «e infatti i servizi di mensa e trasporto partiranno mercoledì. E sono servizi in crescita: serviremo 1.850 pasti al giorno - lo scorso anno erano 1.750 - e assicureremo il trasporto a 213 alunni, circa 50 in più rispetto al 2022. In tutto abbiamo 3.423 alunni dall'infanzia alle medie». «Sappiamo di iniziare senza i servizi mensa e trasporto», precisa Anna Di Nizio, dirigente dell'istituto comprensivo d'Annunzio che conta circa 700 alunni, «ma anche di riaprire le porte in strutture sempre più accoglienti. Grazie ai fondi Pon ed europei tutte le scuole dell'infanzia, che sono 4, hanno nuovi strumenti tecnologici, videoproiettori e Lim, arredi e giochi. Alla primaria Giardino dei bimbi i lavori di ampliamento non creano problemi». Iscrizioni numerose alla primaria Bellisario e soprattutto alla scuola media d'Annunzio dove va avanti l’uso dei laboratori disciplinari e dove nasce una classe prima in più, la 1ª D, in un momento in cui le scuole vedono la riduzione del numero degli iscritti. Ha scelto di anticipare il rientro anche l’istituto comprensivo Mario Bosco, che conta 850 alunni tra l’infanzia Maria Vittoria, la primaria Eroi Ottobrini e la scuola media Mazzini. «Anticipare la riapertura di due giorni ha avuto il via libera anche dei genitori degli alunni», spiega la dirigente Mirella Spinelli, «daremo due giorni di riposo durante l'anno. Non abbiamo problemi per ora, i lavori che erano in corso alla Mazzini e agli Eroi sono stati ultimati. C’è voglia di ripartire». Mercoledì toccherà agli altri due comprensivi Umberto Primo e Don Milani.
LE SUPERIORIPrima campanella oggi anche per gli 830 studenti del liceo classico e dell’artistico mentre sono già tornati sui banchi i 1.480 studenti del De Titta-Fermi il 5 settembre scorso e i 1.170 studenti dello scientifico. Rientreranno mercoledì gli iscritti del Da Vinci-De Giorgio. Tutte le scuole, dai nidi alle superiori, il 15 settembre saranno chiuse per la festa patronale.
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