Zero risarcimenti, protesta a Tollo

Una beffa che penalizza l’intera regione. Così il sindaco Angelo Radica (nella foto) definisce il mancato riconoscimento dello stato d’emergenza dopo la grandinata del 10 luglio. La notizia lanciata...
Una beffa che penalizza l’intera regione. Così il sindaco Angelo Radica (nella foto) definisce il mancato riconoscimento dello stato d’emergenza dopo la grandinata del 10 luglio. La notizia lanciata nei giorni scorsi dal Centro ha scatenato le reazioni del primo cittadino tollese, il quale ricorda che l’evento atmosferico ha provocato frane, danneggiato il patrimonio pubblico e privato oltre al raccolto. Se il mancato risarcimento dovesse essere confermato, per Radica sarebbe frutto di «una classe dirigente distratta e lontana dai territori. Queste cose accadono quando si applicano in maniera rigida le norme che per forza di cose sono generiche e devono essere calate nella realtà». Il sindaco rimarca che nei suoi sette anni di mandato ha gestito tre eventi calamitosi risalenti al 2013, 2016 e che hanno avuto una dotazione finanziaria apposita. Aggiunge, inoltre, che «in questi anni abbiamo beneficiato di oltre 2,2 milioni di euro per iniziative di somma urgenza, ripristino dei luoghi e consolidamento del territorio». Radica ritiene grave ciò che si prospetta per il maltempo di luglio e pertanto «chiediamo un riesame della documentazione. Una più attenta definizione e una limitazione ulteriore dei territori colpiti permetterebbe una revisione di quanto emerso sinora». (a.s.)

