Zes, perimetrazione contestata Il Comune scrive a Conte
SAN SALVO. Zes: da Pescara trapelano notizie sulle aree destinate ad ottenere la zona economica speciale e nel Vastese scoppia la protesta. Il Comune di San Salvo ha fatto esplicita richiesta di...
SAN SALVO. Zes: da Pescara trapelano notizie sulle aree destinate ad ottenere la zona economica speciale e nel Vastese scoppia la protesta. Il Comune di San Salvo ha fatto esplicita richiesta di rinviare l'approvazione della bozza e ha scritto al presidente del consiglio, Giuseppe Conte, e al ministro per il Mezzogiorno, Barbara Lezzi sollecitando un loro intervento. «Abbiamo spiegato», dice il sindaco Tiziana Magnacca, «quello che sta accadendo. Una situazione surreale che rischia di provocare danni gravi. Per questo chiederemo espressamente al governo di non tenere in alcun conto una perimetrazione non condivisa dalle associazioni di categoria, dalle aziende e da tutti i necessari attori della vicenda». A soli tre giorni dal voto è stata approvata una proposta di perimetrazione della Zes che nel Vastese viene ritenuta penalizzante e ingiusta. «La perimetrazione», spiega la Magnacca «taglia fuori dai relativi benefici, i territori e le aziende che hanno fatto e che ancora fanno la ricchezza dell’Abruzzo e che con fatica mantengono i livelli di occupazione in condizioni accettabili. Non comprendiamo le ragioni per le quali la giunta regionale sia rimasta sorda alle nostre osservazioni, che sono poi il risultato delle richieste delle nostre aziende e abbia proceduto, dopo oltre un anno di disinteresse, ad una inspiegabile accelerazione in questi ultimi giorni. Il Vastese e l’Abruzzo non meritano questo trattamento».
L’umore degli industriali vastesi non è migliore. Secondo una indiscrezione sarebbero destinati allo sviluppo del porto di Vasto e individuati solo una cinquantina di ettari.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

