Zona industriale, lavori sulla rete fognaria

15 Dicembre 2020

Ortona. Convenzione tra Ersi e Sasi per l’adeguamento del depuratore: finanziamento di 1,1 milioni  

ORTONA . Firmata la convenzione tra l’Ersi, ente regionale deputato alla programmazione e regolazione del servizio idrico integrato e la società di gestione Sasi, per l’utilizzo del finanziamento di 1 milione e 140mila euro previsto per l’adeguamento del depuratore della zona industriale di Ortona e della annessa rete fognaria. C’è stato un incontro al quale hanno partecipato il presidente dell’Ersi, Nunzio Merolli, il direttore della Sasi, Pio D’Ippolito, e il sindaco Leo Castiglione.
L’investimento per la zona industriale atteso da decenni dalle aziende che insistono nell’area, è frutto di un impegno regionale assunto dall’allora presidente facente funzioni Giovanni Lolli e condotto nella sua fase operativa dall’attuale giunta regionale e in particolare dal vice presidente con delega al sistema idrico Emanuele Imprudente e dall’ex assessore Mauro Febbo. I fondi stanziati dalla Regione provengono dalla rimodulazione degli interventi del Masterplan con una parte di investimenti dirottati sul potenziamento e miglioramento del sistema idrico. In un primo momento era stato individuato come soggetto attuatore delle opere l’Arap ma successivamente la programmazione e gestione degli interventi è stata affidata all’Ersi, in modo da garantire un’efficace e celere realizzazione delle infrastrutture. Il piano infatti prevede un totale di investimenti di 16 milioni di euro per il settore depurativo e fognario regionale che sarà attuato dalle società pubbliche di gestione del servizio idrico integrato come la Sasi.
«La firma di questa convenzione avvia a conclusione una grave criticità infrastrutturale vissuta da sempre dalle imprese insediate nella nostra zona industriale», sottolinea il sindaco Castiglione, «ed è frutto di un lavoro condiviso e continuativo con gli organi regionali, enti di gestione e rappresentanti locali. In particolare voglio ricordare l’incontro avuto con l’allora presidente della giunta regionale e le imprese della zona industriale presso la sede della società Galeno, proprio per affrontare e cercare di risolvere le criticità infrastrutturali dell’area, a partire dal completamento della rete fognaria con la condotta da collegare al depuratore realizzato nella zona di contrada Tamarete. In quella occasione», conclude il primo cittadino, «il presidente Lolli si era impegnato per reperire i fondi poi individuati con la rimodulazione del Masterpaln fatta dalla giunta Marsilio nel giugno 2019 e ora impegnati concretamente con questa convenzione». (a.s.)