Zone franose, contributi alle famiglie sgomberate

9 Marzo 2024

CHIETI. Scade mercoledì alle 14 il termine per chiedere i contributi di autonoma sistemazione da parte delle famiglie che hanno dovuto lasciare la propria abitazione a causa del dissesto...

CHIETI. Scade mercoledì alle 14 il termine per chiedere i contributi di autonoma sistemazione da parte delle famiglie che hanno dovuto lasciare la propria abitazione a causa del dissesto idrogeologico dopo gli eventi calamitosi tra il maggio e il giugno dello scorso anno. L’avviso, con il modulo di domanda necessario, è stato pubblicato on line sul sito del Comune: la richiesta può essere fatta dai nuclei familiari la cui abitazione principale sia stata distrutta in tutto o in parte. Per la concessione del contributo gli interessati che, alla data degli eventi calamitosi, risiedevano anagraficamente e dimoravano abitualmente nell’abitazione sgomberata, devono presentare entro il termine perentorio del 13 marzo apposita domanda utilizzando il modello scaricabile on line. La domanda può essere trasmessa all’indirizzo pec protocollo@pec.comune.chieti.it o consegnata a mano all’ufficio protocollo del Comune, al pian terreno della sede comunale di corso Marrucino 81. Il contributo è mensile ed è concesso nella misura di euro 400 per i nuclei monofamiliari; 500 per i nuclei composti da due unità; 700 per quelli composti da tre; 800 per quelli da quattro; fino a un massimo di 900 euro mensili per i nuclei familiari di cinque o più unità. Alle famiglie con persone di età superiore a 65 anni, portatori di handicap o disabili con una percentuale di invalidità non inferiore al 67%, è concesso un contributo aggiuntivo di 200 euro mensili per ognuno dei soggetti sopra indicati, anche oltre il limite massimo di 900 mensili previsti per il nucleo familiare.