Ztl di via Toppi, sì al cambio degli orari

20 Giugno 2018

Il sindaco Di Primio riceve i commercianti e s’impegna ad andare incontro alle loro esigenze se ritirano il ricorso

CHIETI. I commercianti di via Toppi si impegnano a ritirare il ricorso fatto al Capo dello stato per la modifica degli orari della zona a traffico limitato e l’amministrazione comunale modifica spontaneamente gli orari in maniera più vicina alle esigenze commerciali.
Sembra, dunque, vicina a una positiva soluzione la querelle anti-Ztl dei commercianti di via Toppi contro gli orari-capestro della zona a traffico limitato, dopo l’incontro che c’è stato ieri pomeriggio in Comune tra il sindaco Umberto Di Primio e una delegazione di circa 25 commercianti stra-multati di via Toppi.
Se il ricorso firmato dall’avvocato Alessandro De Iuliis verrà ritirato, i commercianti potranno vedere aperte la zona a traffico limitato di via Toppi nelle ore centrali della mattina e del pomeriggio, ovvero dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19.
«Dobbiamo cercare di contemperare le diverse esigenze dei commercianti e dei residenti», spiega il sindaco Di Primio che annuncia la possibilità di rivedere anche gli orari delle altre zone a traffico limitato. In particolare quella di via Ravizza, può cambiare orario pensando alle esigenze della scuola privata che si trova all’interno della Ztl. Ho già pronte due delibere», dice ancora il sindaco, «la prima che costituisce l’osservatorio per rivedere la regolamentazione delle Zone a traffico limitato. E la seconda per modificare gli orari delle Ztl».
Per quanto riguarda via Toppi, il sindaco ha aperto anche ad altre possibilità: «Ho concordato con la delegazione di commercianti». ha detto il primo cittadino, «di poter rivedere le questioni relative alla sosta, soprattutto per quanto riguarda il primo tratto di via Toppi, con la possibilità di allungarla un po’ di più ed eventualmente anche di modificarne le condizioni: mettendo la possibilità di lasciare l’auto per mezzora nelle ore previste di apertura. Così che si crei un parcheggio di scambio reale».
Il sindaco ha anche promesso di verificare se ci sono altri spazi dove ricavare nuovi stalli di sosta, sempre però a tempo. Ma la decisione del primo cittadino va contro i nuovi studi su cui si basa la moderna mobilità cittadina. Studi che stanno dimostrando che scelte per alcuni impopolari, come le Ztl, hanno effetti nettamente positivi sulla qualità della vita.
Per gli esperti, in sintesi, i fattori di irrigidimento delle amministrazioni comunali si stanno dimostrando terapeutici. (a.i.)