Ztl, multe anche ai disabili E non si possono annullare

6 Luglio 2019

Lanciano. Da sanzioni da 90 euro sono diventate ingiunzioni da mille euro Paolucci (LiA): beffa per chi pensava di non incorrere nella violazione

LANCIANO. Ingiunzioni di pagamento di 400, 500 euro, in alcuni casi anche di 1.000 euro sono state recapitate a diversamente abili che, pur potendo transitare con le auto nella zona a traffico limitato, sono incappati invece in multe, che, diventate definitive, ora devono essere pagate. Sono diverse famiglie in difficoltà che chiedono lumi al Comune. «Ci sono famiglie in ginocchio per ingiunzioni seguenti a multe non impugnate e pagate per transito non regolare nella Ztl», dice il capogruppo di Libertà in Azione, Tonia Paolucci, «un danno e una beffa per chi poteva transitare e che dopo aver visto annullate le prime multe ricevute, credendo che il Comune andasse avanti togliendole in autotutela, invece si è visto recapitare delle ingiunzioni. Da pagare subito».
Non c’è infatti possibilità di fare ricorsi quando le sanzioni diventano esecutive. Ma, molti disabili incappati nelle multe avevano fatto ricorsi, anche vinti, davanti al giudice di pace e credevano di non doverli più rifare. «I multati», spiega Paolucci che ha ricevuto diverse lamentele, «credendo che le altre sanzioni giunte venissero annullate dal Comune, non le hanno impugnate. Certo, la legge è legge, ma se il Comune applicasse l’autotutela, si sarebbero evitati questi problemi, che sono macigni per le famiglie visto le cifre da sborsare». Ad esempio un diversamente abile che è passato poco prima delle 16 in un varco per andare a fare la riabilitazione, ha visto la multa da 69 euro trasformarsi in ingiunzione da 458 euro. E così molti altri.
«Stiamo valutando i casi», risponde in consiglio comunale l’assessore al traffico, Francesca Caporale, «e stiamo cercando il modo, ovviamente legale e tecnicamente corretto, per poter evitare queste ingiunzioni». «Si potevano evitare, come si potevano evitare i continui debiti fuori bilancio per via delle multe annullate», dice il consigliere Paolo Bomba (Nuova Lanciano), «se non aveste avuto fretta di fare questa Ztl. Bisognava prima mettersi in regola e poi farla partire. Ora abbiamo debiti fuori bilancio e famiglie con ingiunzioni».
E altri debiti per le multe annullate arriveranno anche nel prossimo consiglio dove si discuterà del bilancio consuntivo: ci saranno un’altra ventina di ricorsi e debiti. «Con la segnaletica 2018», precisa la Caporale, «la situazione è ormai nella normalità. Abbiamo meno di una decina di multe al giorno nei 7 varchi Ztl». Segnaletica a norma dal febbraio 2018, dopo lotte e discussioni, ma ancora per poco. Il ministero dei Trasporti, per maggiore trasparenza e comprensione agli automobilisti dei cartelli Ztl, ha cancellato la dicitura che c’è anche a Lanciano “varco attivo” e “non attivo” con quella di “Ztl attiva”, e “non attiva”. Bisognerà adeguarsi. (t.d.r.)
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