Zulli a Di Stefano: avete paura di fare le vostre primarie

21 Dicembre 2014

CHIETI. Da Giustino Zulli, voce critica della sinistra, riceviamo e pubblichiamo. «Forse sarebbe il caso che qualcuno, a destra, ricordasse al distratto Di Stefano che nella prossima primavera si...

CHIETI. Da Giustino Zulli, voce critica della sinistra, riceviamo e pubblichiamo.

«Forse sarebbe il caso che qualcuno, a destra, ricordasse al distratto Di Stefano che nella prossima primavera si voterà per giudicare la fallimentare gestione sua e delle destre dal 2010 al 2015, non "il quinquennio della giunta Ricci" che, per i tempi della politica, appartiene alla preistoria. I candidati del centrosinistra, alle recenti primarie, si sono dialetticamente confrontati proponendo alcune idee-guida per il futuro della nostra città. Le destre, che si sarebbero sbranate tra ex fascisti passati a Forza Italia (Febbo) e NcD (Di Primio) hanno raggiunto una tregua armata per evitare primarie che rapportate ai 3.500 partecipanti a quelle del centrosinistra sarebbero state una vera débacle e solo per cercare di attenuare una sconfitta che è nell'aria. Cosa portano a bilancio, le destre? Le circa 40 riunioni del Consiglio comunale saltate per mancanza di quel numero legale che avrebbero dovuto garantire? Le tante liti e gli abbandoni che hanno fatto diventare di burro una maggioranza che sembrava granitica? La fontana di Piazza Valignani, subita da quasi tutta la città? Il degrado sempre più crescente della vita cittadina? Su questi problemi si voterà, non sulla giunta precedente».

Giustino Zulli