È Bomba la designata come assessore

Articolo 1, come anticipato dal Centro, presenta al sindaco il nome dell’ex dipendente Asl. E oggi Pupillo decide
LANCIANO. È Patrizia Bomba, 67 anni, apprezzata professionista, pensionata con un passato lavorativo negli uffici amministrativi della Asl, da sempre attiva nel volontariato e punto di riferimento dell’ospedale Renzetti, tanto da essere stata nominata presidente dell’Associazione volontari ospedalieri (Avo), il nome presentato ieri sera in Comune da parte dei rappresentanti della lista Insieme a sinistra, Piero Cotellessa, Marco Severo e Antonio Canzano, rispettivamente consigliere, segretario cittadino e segretario provinciale di Articolo 1 Mdp, per ricoprire il ruolo di assessore alla mobilità, commercio, attività produttive, digilitalizzazione, lavoro e agricoltura.
Il nome della Bomba, già anticipato dal Centro nell’edizione di domenica scorsa, circolava da qualche giorno essendo la prima dei non eletti nella lista che portò alla poltrona di assessore Francesca Caporale, che ha presentato nei giorni scorsi le sue dimissioni per ragioni personali. Dopo una settimana esatta dalla rinuncia all'incarico ecco che la lista più a sinistra della maggioranza Pupillo ha sottoposto al primo cittadino il nome su cui convergono le scelte della “base” e di tutta la lista. Pupillo si è riservato di ufficializzare il proprio assenso alla proposta, oggi, dopo aver condiviso con la squadra di governo la decisione del gruppo di sinistra.
La scelta della Bomba era e resta “blindata”. Molto vicina alla sinistra, professionista impegnata e apprezzata da più parti, con dimestichezza della macchina burocratica per essere stata per tanti anni impiegata amministrativa della Asl e componente del Cda della Scuola civica di musica, empatica e risoluta, la Bomba, sembrerebbe la candidata ideale per occupare, in corsa, una poltrona che “scotta” sotto tanti punti di vista. Mobilità e commercio, ad esempio, sono da sempre le deleghe su cui si scontano polemiche, rabbia e malcontento dei cittadini. Ma il Covid le ha rese, se possibile, ancora più necessarie, legate a doppio filo con il dramma della crisi e con la ripresa del post pandemia. Serviva quindi una persona esperta, attenta ai bisogni dei cittadini, addentrata nella macchina amministrativa, con buone capacità di mediazione, soprattutto politica e universalmente apprezzata. La sfida dunque comincia ora.
«Il nome è stato condiviso da tutto il partito», commenta Severo, «rispetta i criteri elettorali ed è da sempre vicina alle tematiche care ad Articolo 1. Lavoreremo con Patrizia per fare in modo che in questi mesi si possano offrire risposte concrete ai cittadini».
Il nome della Bomba già nel 2016, in pieno toto giunta, era stato fatto dallo stesso sindaco Pupillo.
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